La manifestazione
Mercatone Uno, decine di clienti beffati: come ottenere i rimborsi
Camerette acquistate e mai arrivate, acconti e finanziamenti persi. Confconsumatori: «Venite da noi ma fate presto»
PRATO. Hanno comprato cucine e camerette prima che il Mercatone Uno chiudesse i battenti. Alcuni hanno anche pagato acconti e firmato finanziamenti. L’esercito degli scontenti per il fallimento della Schernon Holding srl non si ferma ai dipendenti rimasti da un giorno all’altro in mezzo alla strada e neppure ai creditori. Ci sono anche i clienti e quelli pratesi che da anni si recano alla sede di Calenzano sono decine. «Difficile quantificarli adesso – ci dice Marco Migliorati, presidente della sezione pratese di Confconsumatori – ma abbiamo già avuto diverse famiglie che si sono presentate spontamente. Ieri un cliente ci ha detto che ha comprato una cameretta e non sa cosa deve fare. I casi sono dei più svariati. Quello che chiediamo è di venire subito, entro settembre, ed esporre il proprio problema. Attraverso i nostri avvocati vediamo quale potrà essere la strada migliore. Ci può essere anche il caso di mobili stoccati nel magazzino che possono essere recuperati, basta attivarsi».
Confconsumatori si è attivata per offrire assistenza nelle diverse casistiche ed ha preparato una sorta di vademecum. «Oltre alle gravi conseguenze per i lavoratori – commentano l’avvocato Roberta Li Calzi, del direttivo nazionale e l'avvocato Stefano Bonacchi della sede di Prato – hanno avuto ripercussioni anche i consumatori che avevano acquistato, pagando degli acconti, senza ricevere l’ordine. Un’ulteriore problema, poi, si profila per quegli acquirenti che hanno stipulato contratti di finanziamento collegati all’acquisto e ora si trovano a dover pagare le rate, pur senza aver avuto il bene ordinato».
La merce mai arrivata
Si può presentare domanda di ammissione al passivo del fallimento. Confconsumatori può assistere nella procedura, il termine per l’ammissione al passivo è il 20 settembre. Se si è pagato con carta di credito senza aver ricevuto il bene, conviene rivolgersi alla banca della carta utilizzata e chiedere l’annullamento dell’operazione e la restituzione della somma versata.
Mobili comprati on line
Si può recedere entro 14 giorni dalla consegna della merce: dunque, non essendo avvenuta, l’acquirente è ancora in tempo per esercitare il recesso e chiedere il rimborso da parte dell’operatore della carta di credito o della Banca che ha autorizzato il pagamento a distanza.
Finanziamento a vuoto
Se per l’acquisto è stato sottoscritto un contratto di finanziamento, la legge prevede il diritto del consumatore a chiedere la risoluzione del contratto di credito e la cessazione delle rate, inoltre la finanziaria ha l’obbligo di rimborsare al consumatore le rate già pagate.
Per chi ha acquistato al negozio di Mercatone Uno di Calenzano è possibile rivolgersi alla sede di Prato, via Fosse Ardeatine 18, telefono: 380 4640227. Orari: lunedì, mercoledì 16-19.
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