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Esami inutili e parcelle al nero: l’Asl ora “scarica” il medico

Francesco Albonetti
Vieri Riccioni in un fotogramma di un video ripreso dalle Iene
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Vieri Riccioni in un fotogramma di un video ripreso dalle Iene

Revocata la convenzione a Vieri Riccioni, incastrato da un servizio delle Iene. Nelle prossime settimane si riunirà anche l’Ordine: rischia la radiazione

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PRATO. Revocata dall’Asl Toscana Centro la convenzione con Vieri Riccioni, il medico sessantenne di Montecatini, con studio in via Pistoiese a Prato, sorpreso dagli inviati de “Le Iene”, la trasmissione di Italia Uno, mentre visitava i suoi pazienti mutuati a facendosi pagare - spesso a nero - esami che in molti casi non venivano neppure eseguiti. La prima trasmissione che fecero nascere il caso risale ai primi del marzo scorso, ma poi ce ne sono state altre, in una delle quali, a distanza di qualche settimana, il medico continuava imperterrito ad esercitare nello studio, nonostante fosse già in corso la discussione per un procedimento nei suoi confronti da parte dell’Asl, un’inchiesta aperta dalla procura di Prato e un’isttruttoria aperta dall’Ordine dei medici della provincia di Pistoia, al quale Riccioni è iscritto.

Nei giorni scorsi, il 16 maggio si è riunito il Collegio arbitrale di medicina generale dell’Asl, proponendo la revoca del rapporto di onvenzione che lega il medico all’azienda sanitaria pubblica. La proposta è stata accolta dall'Asl e gli atti sono stati trasmessi all'Ordine dei medici di Pistoia è alla alla Procura di Prato. La sanzione peggiore che potrebbe capitare a Vieri Riccioni è la radiazione dall’ordine dai medici, che significherebbe l’impossibilità di esercitare la professione sia nel pubblico che nel privato.

«Il consiglio di disciplina è stato convocato per giovedì 13 giugno – fa sapere Beppino Montalti, presidente dell’ Ordine dei medici della provincia di Pistoia – Quel giorno ascolteremo anche il medico e il suo avvocato. La revoca dalla convenzione da parte dell’Asl è già un provvedimento importante, un’aggravante, ma fino a quando il consiglio non si riunirà è impossibile dire in anticipo quale decisione prenderemo». Vieri Riccioni dal 5 marzo scorso, subito dopo la trasmissione delle Iene, è stato iscritto nel registro degli indagati della Procura di Prato in seguito alle informazioni raccolte dalla Guardia di finanza. L’ipotesi di reato è di truffa aggravata.

Il fascicolo è in mano al sostituto procuratore Gianpaolo Mocetti. Il medico di famiglia era stato ripreso da una telecamera nascosta mentre eseguiva finti esami e riscuoteva compensi a nero. A segnalare il caso alle Iene è stata la segretaria del medico, una giovane cinese stufa dell’andazzo cui era costretta ad assistere ogni giorno. Nel corso del servizio delle iene il medico esegue tamponi al cavo orale, ecografie, elettrocardiogrammi (senza mai stamparli) e rudimentali esami della pelle usando delle lenti. La parcella oscilla dai 20 ai 50 euro. Nelle immagini girate con una telecamera nascosta si vede il medico che, dopo aver preso un tampone, esce dalla stanza e lo getta in un cestino. Poi torna dentro e fornisce la sua diagnosi.
 

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