Il Tirreno

Prato

Residenza creativa per tre giovani designer di moda

di Azelio Biagioni
Camilla Carrara giovane designer di moda
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Camilla Carrara giovane designer di moda

Prato, grazie ad una borsa di studio parteciperanno a giugno ad una residenza creativa in Catalogna nell’ambito del progetto europeo Createx

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PRATO. Sono tre i giovani under 30 selezionati dal Museo del Tessuto che prenderanno parte ad una residenza creativa in Spagna a giugno per una settimana, nell’ambito del progetto europeo Createx. Andrea Sebastianelli, Camilla Carrara e Giulio Morini si sono aggiudicati la borsa di studio per prendere parte alla settimana che li vedrà andare in Catalogna. Il progetto Createx promuove il patrimonio culturale del tessile come motore della creatività per i giovani designer e il museo del Tessuto è coordinatore di una partnership composta da cinque città: Prato, Santo Tirso in Portogallo, Gironella in Spagna, Lodz (Polonia) e Boras in Svezia. A marzo sono state pubblicate le cinque differenti ‘call’ una per ogni partner dove si invitavano designer under 30 a presentare un progetto grafico per una mini collezione che fosse ispirata a materiali di archivio resi disponibili attraverso un database on line con 800 articoli provenienti da collezioni conservate nei territori partner.

Ognuno dei cinque Paesi ha selezionato tre canditati che faranno la loro esperienza in una delle città del progetto. La residenza coordinata dal museo del Tessuto vedrà i tre selezionati andare in Spagna.
«Da noi – spiega Filippo Guarini direttore del museo – sono arrivati 30 progetti da candidati di tutta Italia. Proposte davvero interessanti».

La giuria interna del museo, con il supporto della textile designer Arianna Moroder, ha scelto i tre giovani, considerando la concreta realizzabilità di quanto proposto. I selezionati sono: Andrea Sebastianelli, 27 anni della provincia di Chieti, product designer, che ha analizzato collezioni di velluto soffermandosi sui costi di produzione, Camilla Carrara (milanese di 28 anni) con un progetto ecosostenibile con zero sprechi del taglio del tessuto e Giulio Morini 23 anni della provincia di Milano. Morini, racconta come nel suo progetto abbia preso in considerazione i tessuti progettati da Giò Ponti e la moda degli anni Trenta. «Progetti diversi tra di loro – dice il presidente del museo Francesco Marini – Ma dove tutti hanno avuto una buona osservazione del materiale». In autunno saranno realizzate le collezioni delle cinque residenze creative che sfoceranno in una mostra itinerante .

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