Il Tirreno

Prato

Galceti: assolti per malversazione l’ex direttore Tozzi e l’ex presidente Calissi

Gilberto Tozzi
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Gilberto Tozzi

Prato, secondo l'accusa una parte dei fondi pubblici ricevuti dal Centro di scienze naturali sarebbe stata usata per scopi diversi da quelli ai quali erano destinati

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PRATO. Ad otto anni di distanza è arrivata l’assoluzione per il reato di malversazione, perché il fatto non sussiste, sia per l’ex direttore del Centro di scienze naturali di Galceti, Gilberto Tozzi, sia per l’ex presidente Massimo Calissi. A pronunciare la sentenza di assoluzione è stato il Gup di Prato Francesco Pallini al termine dell’udienza preliminare nella quale era stata riconosciuta la prescrizione del reato. I fatti, infatti, risalgono al 2011.
A difendere l’ex direttore Tozzi i due avvocati, Michele Nigro e Alberto Rocca, e l’avvocato Carlo Ciabatti che assisteva l’ex presidente Calissi.

Il Tribunale del riesame, nel marzo 2012, venne annullato il sequestro preventivo di beni per oltre un milione di euro ordinato dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta sul Centro di scienze naturali di Galceti.
I sequestri erano scattati nei confronti dell’ex direttore del Centro, Gilberto Tozzi, e dell’ex presidente Massimo Calissi. Alla famiglia Tozzi furono sequestrati complessivamente sei immobili e tre terreni, mentre Calissi si era visto sequestrato una vecchia auto e un conto corrente.
La vicenda processuale, oggi ufficialmente chiusa, ipotizzava il reato di malversazione, e cioè che una parte dei fondi pubblici ricevuti dal Centro di scienze naturali sia stata usata per scopi diversi da quelli ai quali erano destinati.

Il Tribunale del riesame, presieduto dal giudice Ettore Nicotra (a latere Barracca e Signorini) ritenne non ci fossero i presupposti per il provvedimento cautelare, e così i beni tornarono in possesso dei proprietari.
Nel dicembre 2017, inoltre, arrivò la condanna inflitta dal Tribunale presieduto dal giudice Angela Fedelino a Gilberto Tozzi, ex direttore del Centro di scienze naturali di Galceti. Dieci mesi di reclusione (pena sospesa) per la detenzione illegale di una carabina e assoluzione piena per l’accusa di maltrattamenti agli animali che per decenni sono stati ospiti del Centro di Galceti. Assolti anche il figlio Saverio Tozzi e la moglie Deanna Lastrucci. —
 

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