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Mamma denuncia: "Atti osceni verso le compagne". La punizione è tenere le mani in vista sul banco
Maria Lardara
I genitori infuriati vanno dai carabinieri e presentano un esposto al Provveditorato. Accusati alcuni alunni di una media del Pratese. Ma la preside smentisce
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PRATO. «Spostati perché mi devo fare una s..a». Aperte e chiuse virgolette. È scritto al settimo rigo di un esposto inoltrato al Provveditorato di Prato il 1° marzo scorso. Lui, un ragazzino di 13 anni, avrebbe rivolto quelle parole alla sua compagna di banco. Tutto avverrebbe durante le lezioni, in una scuola media della provincia di Prato. Ne omettiamo il nome per proteggere la privacy dei mi...
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