Il Tirreno

Prato

Noemi Mulas è la candidata più giovane della provincia di Prato: 18 anni

di Maria Lardara
Noemi Mulas
◗
Noemi Mulas

Montemurlo, compleanno speciale per l’esponente di Fratelli d’Italia. Voterà per la prima volta e cercherà di farsi votare

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La prima volta alle urne è sempre speciale, ha il sapore di un momento indimenticabile. La sua lo è ancora di più. Perché Noemi Mulas non solo ce la farà per un soffio a votare il sindaco nella sua Montemurlo dove si andrà al voto il 26 maggio prossimo: la studentessa al quarto anno di liceo al Convitto Cicognini è diventata maggiorenne il 4 maggio. Ma è anche candidata per il consiglio comunale di Montemurlo nelle liste di Fratelli d’Italia: è la più giovane di Prato e provincia, certamente una delle più giovani d’Italia. Quando il partito di Giorgia Meloni ha depositato le liste nei giorni scorsi, Noemi era ancora minorenne. Ecco che quindi l’aspetta un maggio molto impegnativo: il traguardo del diciottesimo, la campagna elettorale, il primo voto. Senza contare l’ultimo mese sui banchi del liceo classico europeo, quando in genere si deve studiare sodo. Nessun problema: Noemi ha una media invidiabile che l’anno scorso le ha fatto vincere una borsa di studio con un viaggio studio di sei mesi a Edimburgo.

«Salvini a Prato il 4 maggio? Gli amici mi prendono un po’ in giro, dicendomi che è il regalo di compleanno». Noemi la butta sull’ironia. «18 anni sono importanti, non si possono non festeggiare». E poi mica arriva Giorgia Meloni, la leader di Fratelli d’Italia. Lei sì che per la giovane montemurlese è un modello da seguire, per la sua determinazione. «La Lega è troppo estremista. Mi ritrovo meglio nelle posizioni di FdI perché ha proposte più fattibili da sostenere».

L’idea della candidatura le è arrivata direttamente da Matteo Mazzanti, giovane aspirante sindaco del centrodestra in quota FdI che Noemi negli ultimi anni ha sempre seguito nella sua attività di consigliere comunale. Ma la passione per la politica Noemi ce l’ha nel sangue dalla prima liceo, fin dallo studio del diritto che rientra nell’offerta formativa specifica del classico europeo. L’arrivo della filosofia in terza ha poi contributo ad alimentare quella passione. Ma la molla che l’ha spinta a mettersi in gioco è l’amore per la realtà in cui vive. Idee chiare, passione e senso di responsabilità: nonostante sia “acerba” di politica, Noemi sa bene cosa vuole.

«Qui a Montemurlo i giovani non sono tanto presi in considerazione: vorrei poter fare qualcosa per la mia generazione tramite la presenza in consiglio comunale. È vero, abbiamo la biblioteca ma gli spazi d’aggregazione lasciano a desiderare. Così come le iniziative. Ci manca un punto di ritrovo serale che eviti di far uscire i ragazzi fuori da Montemurlo. Se dovessi entrare in consiglio comunale lavorerò senz’altro su questi temi».

Noemi tocca anche il tasto dei collegamenti in autobus che, sottolinea, «vanno potenziati». Non tutti infatti hanno la fortuna di spostarsi con un motorino per andare a scuola, come lei che tutte le mattine lo utilizza per raggiungere il Cicognini. Tradotto: chi meglio di un giovane può conoscere i problemi dei propri coetanei? Amante dello sport e attiva nel volontariato (sezione locale della Misericordia), Noemi è sostenuta dagli amici e dai compagni di classe. «I professori? Non sanno ancora nulla».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa