Sicurezza
Controlli dei carabinieri in varie zone di Prato: due arresti
Spaccia droga sulla ciclabile e finisce in manette, rintracciato poi un cittadino cinese ricercato per sfruttamento della prostituzione
PRATO. E’ stato notato mentre cedeva ad altro giovane un involucro poi risultato essere una dose di eroina. Questo l’esito dell’attività condotta nella serata di venerdì 3 maggio dai carabinieri di Montemurlo, che con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti hanno arrestato un nigeriano 19enne senza fissa dimora.
I militari, impegnati in un servizio di controllo del territorio in abiti civili nei pressi della pista ciclabile di Prato, all’altezza di via della Repubblica, notavano uno scambio sospetto tra due giovani che a questo punto venivano immediatamente raggiunti e fermati. I militari accertavano quindi che lo scambio notato poco prima concerneva la cessione di una dose di eroina che il 19enne aveva fatto a favore di un giovane senese. Nel corso del servizio i carabinieri hanno rinvenuto ulteriori sei dosi di sostanza stupefacente sotto il corrimano della passerella della pista ciclabile. Il pusher è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della tenenza di Montemurlo in attesa di giudizio direttissimo mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Prato quale assuntore di stupefacenti per i conseguenti provvedimenti amministrativi.
I carabinieri della stazione di Prato, poi, hanno rintracciato e arrestato un cittadino cinese sul quale pendeva un ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dall’autorità giudiziaria senese perché, dopo aver reclutato giovani donne cinesi, le faceva prostituire in appartamenti e locali commerciali che venivano pubblicizzati come centri massaggi, agevolandone e sfruttandone la prostituzione.
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