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Prato

Telecamere nel capannone: i carabinieri chiudono un pronto moda

I carabinieri davanti al capannone di Carmignano
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I carabinieri davanti al capannone di Carmignano

Contestate sanzioni per 10.000 euro. Tra le irregolarità anche l'impiego di manodopera clandestina e senza un regolare contratto di lavoro

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PRATO. Sanzioni per un totale di 10.000 euro sono state elevate dai carabinieri forestali nei confronti del titolare cinese di un pronto moda a Carmignano. Gli accertamenti sono partiti dal ciclo di rifiuti e si sono poi estese alla presenza di lavoratori clandestini o senza un regolare contratto di lavoro. L'attività della ditta è stata sospesa perché è stata accertata la presenza del 40% di lavoratori senza un regolare contratto. Il titolare del pronto moda e una connazionale che ne curava la gestione sono stati denunciati per l'impiego di manodopera clandestina (due operai).

Tra le irregolarità contestate, oltre a quelle legate ai contratti, c'è l'aver esposto cartelloni pubblicitari abusivi e aver installato all'interno del capannone delle telecamere che riprendevano i luoghi di lavoro senza avere l'autorizzazione dell'Ispettorato del lavoro. I due operai clandestini sono stati accompagnati al Comando provinciale di via Picasso, a Prato, per essere identificati.

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