Il Tirreno

Prato

Figlio col ragazzino, la donna nega di aver avuto rapporti prima che lui compisse 14 anni

Gli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri difensori della donna che ha avuto un figlio da un quattordicenne (foto Batavia)
◗
Gli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri difensori della donna che ha avuto un figlio da un quattordicenne (foto Batavia)

Prato, l'interrogatorio di garanzia per la donna di 31 anni finita agli arresti domiciliari per atti sessuali con minore e violenza sessuale. La Procura chiederà il giudizio immediato

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E' durato due ore l'interrogatorio di garanzia, davanti al gip di Prato, per la donna di 31 anni finita agli arresti domiciliari per atti sessuali con minore e violenza sessuale. Gli avvocati Mattia Alfano e Massimo Nistri, difensori dell'operatrice sociosanitaria, hanno spiegato ai giornalisti che erano in attesa all'esterno di palazzo di giustizia, che la donna ha risposto a tutte le domande, confermando la versione che era stata fornita la prima volta in procura.  Gli avvocati hanno aggiunto di non aver depositato al gip richiesta di revoca della misura di custodia cautelare, fatta invece al tribunale della libertà. Da quanto poi appreso, la donna avrebbe in sostanza ribadito e chiarito quando già dichiarato nell'interrogatorio a cui si era sottoposta prima dell'arresto: in quell'occasione, come rilevata nella misura cautelare, avrebbe negato di aver avuto rapporti sessuali con il minore fino al compimento del suo quattordicesimo anno di età. 

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.30155039:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/cronaca/prato-sesso-con-l-allievo-minorenne-la-donna-resta-aigli-arresti-domiciliari/118883/120481]]

Il procuratore della Repubblica di Prato Giuseppe Nicolosi ha presentato al gip la richiesta di incidente probatorio per cristallizzare le dichiarazioni del 15enne presunta vittima dei reati di atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione da parte della 31enne arrestata il 27 marzo scorso a Prato. Sotto inchiesta  finito anche il marito della donna, con l'ipotesi di reato di alterazione di stato, con riferimento alla falsa dichiarazione di paternità per il bimbo, nato l'anno scorso, che la moglie ha avuto dal 15enne.

 La donna nei giorni scorsi aveva rilasciato alcune dichiarazioni spontanee lo scorso 11 marzo, dichiarazioni che non si sono rivelate del tutto vere e che hanno finito per aggravare la sua posizione, tanto che appena due giorni dopo, il 13 marzo, i sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli hanno chiesto l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.30136122:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2019/03/27/news/l-infermiera-e-l-amante-ragazzino-arrestata-la-donna-1.30136122]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini