Toscana
Cambia il Palazzo Pretorio col nuovo ingresso al pubblico
Prato, da oggi si passa sotto la scalinata che si affaccia davanti alla fontana del Bacchino. Inoltre l’ufficio informazioni turistiche si è trasferito all’interno del museo
PRATO. Novità per il museo di Palazzo Pretorio: nuovo ingresso e nuova uscita e cambio di alcune sale al piano terra. Inoltre, d’ora in poi qui ha la sede l’ufficio informazioni turistiche. Le novità sono state illustrate venerdì mattina dagli assessori Simone Mangani e Daniela Toccafondi insieme alla conservatrice di Palazzo Pretorio, Rita Iacopino. Presente anche il sindaco Matteo Biffoni che ha voluto vedere i lavori appena finiti.
NUOVO INGRESSO
Il nuovo ingresso e la nuova uscita sono sotto la scalinata che si affaccia davanti alla fontana del Bacchino. «Si ritorna così al progetto originario di Gae Aulenti – spiega l’assessore Mangani – E si tratta di un piacevole ritorno al passato». Nel nuovo ingresso c’è la biglietteria e il bookshop accessibile a tutti, anche a quanti non hanno il biglietto del museo ma che vogliono semplicemente fare degli acquisti.
UFFICIO INFORMAZIONI
E sempre all’ingresso, accanto alla biglietteria, si trova il punto informazioni turistiche che si trasferisce da piazzetta Buonamici. «Questa è una collocazione più visibile – dice l’assessore Daniela Toccafondi – In piazza Buonamici entro la fine di maggio vi andrà il Casotto atipico che si trasferisce quindi da via Ricasoli. I locali erano piccoli e c’era la necessità di sale più grandi per valorizzare i nostri prodotti tipici».
RIORGANIZZAZIONE
Gli interventi e la riorganizzazione delle sale di Palazzo Pretorio non ha comunque modificato il percorso di visita, anche se ci sono alcune novità lungo a piano terra. «La Spezieria dello Spedale – racconta la conservatrice del Palazzo Rita Iacopino – è stata spostata dai locali dell’ex Monte dei Pegni ad un’altra sala a piano terra. Qui, si possono ammirare gli antichi vasi in maiolica della manifattura Ginori e Doccia, che vanno dal 1760 fino al 1810. Nella stessa sala è stato anche esposto un portone in legno che era l’ingresso del Monte di pietà. Poi nel 1925 in seguito a dei lavori venne portato nel cortile del Palazzo dove è restato fino ai recenti restauri. E’ datato intorno alla metà del XVI secolo ed ora che è stato restaurato abbiamo deciso di collocarlo all’interno di questa sala. La parte superiore del portale è quella più antica (la parte inferiore ha subito delle modifiche, ndr) dove si notano lo stemma mediceo e quello del Monte dei pegni». La sala conferenze sarà in una sala a piano terra oppure negli spazi dell’ex Monte dei pegni, in base all’occorrenza.
I COSTI
Gli interventi del Comune per il nuovo ingresso hanno comportato un investimento di circa 120mila euro, cifra comprensiva di smontaggio e nuovi allestimenti, modifiche agli impianti e restauro del portone cinquecentesco. Insieme ai lavori sono stati realizzati anche un nuovo bancone per la biglietteria, nuovi espositori per il bookshop e altri armadietti per il guardaroba.
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