Gioco
Al via le “europarlamentarie” sono dieci i pratesi in lizza
Nei prossimi giorni ci sarà il voto on line sulla piattaforma Rousseau. Tra i candidati c’è anche Chiara Bartalini, moglie del segretario Pd Bosi
PRATO. Il sindaco di Livorno e il geometra. L’ingegnere civile e il funzionario dell’agenzia delle entrate. L’operaio e l’assicuratore. E poi lei, Chiara Bartalini, attivista di lungo corso, componente del meetup 5 Stelle, ex candidata al consiglio comunale nel 2014 convolata a nozze con il segretario del Pd Gabriele Bosi. Spunta anche il suo nome sulla piattaforma Rousseau fra gli aspiranti 150 europarlamentari 5 Stelle “certificati” dallo staff per la Toscana: di questi, 10 arrivano da Prato. Il voto on line per le Europarlamentarie dovrebbe avvenire nei giorni prossimi ma di sicuro fa effetto vedere il sindaco uscente di Livorno in lizza insieme a volti di esordienti o quasi. Tali sono Chiara Bartalini, Nicola Turino, Giuseppe Zezza, Gabriele Dalla Ragione, Carlo Andrea Pozzi, Massimo Santo Megna, Andrea Paoli, Luca Ficini, Mario Russo, Andrea Fossi. Saranno loro a sottoporre la propria candidatura al voto degli attivisti iscritti a Rousseau attraverso una consultazione on line fissata per i prossimi giorni.
Chi sogna una poltrona a Strasburgo ha un età media fra i 50 e 60 anni: l’aspirante più giovane, l’unica donna, è Chiara Bartalini che compirà domani 46 anni. Su Rousseau i candidati dovevano presentarsi, raccontare in sintesi la propria esperienza di attivista e quella lavorativa. Il curriculum più robusto è quello di Bartalini che ha iniziato facendo campagna per le amministrative del 2014.
«Mi sono battuta in prima linea per iniziative sulla dignità della Persona». Così si racconta l’attivista che domenica ha partecipato al presidio antifascista in piazza delle Carceri. In corsa per Bruxelles, Bartalini nel dicembre scorso era stata diffidata dalla consigliera comunale Silvia La Vita dall’accostare il suo nome al movimento. Ha 59 anni Nicola Turino, impiegato al carcere “La Dogaia” mentre Giuseppe Zezza (62 anni) lavora all’agenzia delle entrate. Quest’ultimo si presenta come simpatizzante del movimento ma, scrive, promette di “colmare questo vuoto nell’immediato futuro”. Promette “fedeltà, lealtà e onestà” alla causa grillina Gabriele Dalla Ragione di Vaiano (62 anni), ex segretario aziendale della Uiltrasporti dal 1980 al 1994. E poi Carlo Andrea Pozzi, assicuratore di 50 anni; stessa età per Massimo Santo Megna, ingegnere civile che da oltre 20 anni lavora nell’edilizia. «Attivismo esclusivamente sui social network», scrive l’ingegnere su Rousseau.
Ha un diploma di ragioneria Andrea Paoli, anche lui candidato che ammette: «È stato il movimento a farmi riavvicinare alla politica». S’affaccia sull’arena virtuale anche Luca Ficini, promotore di vino toscano sul mercato cinese. Esperienza politica? “Nessuna”, scrive. Fa di professione il geometra Mario Russo, altro candidato. Fra i punti di forza che elenca sul curriculum, ce n’è uno che colpisce: “Intervengo spesso ad una radio fiorentina, Lady Radio. Conosco le dinamiche». Infine, l’operaio Andrea Fossi, attivista da sei anni.
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