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Prato

Tenta il suicidio a Viterbo, la salva il suo ex da Prato col telefonino

La sala operativa della Questura di Prato (foto d'archivio)
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La sala operativa della Questura di Prato (foto d'archivio)

Un messaggio su whatsapp mobilita polizia e carabinieri che in poche ore riescono a rintracciare la quarantasettenne in casa dopo che aveva ingerito 40 pasticche di antidepressivi

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PRATO. Pratese sventa il suicidio di una donna chiamando subito la polizia dopo aver letto le intenzioni in un messaggio su whatsupp. Tuttoè iniziato nella serata di martedì 19, poco prima delle 21, quando alla sala operativa della questura è arrivata una telefonata nella quale l’interlocutore, un pratese di anni 35, si diceva preoccupato per la salute di una donna di 47 anni con la quale aveva una relazione sentimentale. La donna nel messaggio manifestava all'uomo le proprie intenzioni suicide.

Il pratese chiariva agli operatori l'attendibilità delle parole della donna, per le recenti discussioni che i due avevano avuto. Infatti l’uomo aveva deciso di porre fine alla relazione sentimentale con la donna nonostante la contrarietà di quest’ultima che in più occasioni avrebbe minacciato atti autolesionistici nel caso ciò si fosse verificato. Inoltre, a dire dell’uomo, la donna attraverserebbe un momento di particolare fragilità psicologica al punto da essere seguita da uno specialista.

Acquisite tutte le informazioni possibili dall’interlocutore, che non è stato in grado di fornire l’indirizzo preciso della donna residente in provincia di Viterbo, sono stati contatati i carabinieri della provincia laziale. Sono stati loro a risalire all'indirizzo dove la donna verosimilmente si trovava e scongiurare ogni potenziale situazione di pericolo per la sua incolumità. Intorno alle 22,30, il sottufficiale dei carabinieri ha ricontattato la Questura di Prato  comunicando l'epilogo positivo della vicenda. La donna è stata rintracciata nella sua abitazione: aveva ingerito 40 pasticche di farmaci antidepressivi (trovati flaconi vuoti di medicinali accanto alla donna). Ma è stata soccorsa appena in tempo e trasportata in un ospedale della zona per la lavanda gastrica.

La rapidità delle comunicazioni attivate e la sinergia  tra la sala operativa della Questura e la Stazione dei carabinieri, successive alla segnalazione dell’uomo, ha permesso di salvare la vita della donna.

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