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Prato

IL PERSONAGGIO 

Chechi mette all’asta coppe e medaglie per aiutare l’Etruria

Vezio Trifoni
Yuri Chechi
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Yuri Chechi

«La palestra dove mi sono allenato va preservata». Domenica 24 al Pecci l’iniziativa del Signore degli Anelli

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PRATO. Juri Chechi mette all'asta le sue coppe, trofei e medaglie per aiutare la Ginnastica Etruria. «L'Etruria è una realtà che va oltre Juri Chechi e a chi si allena e si è allenato in quel luogo storico - spiega il Signore degli Anelli di Atlanta 1996 - è un'entità importante che deve essere salvata. Il progetto è molto chiaro e preciso rifare l'impianto elettrico dell'Etruria. Il costo è di 3500 euro. Iniziamo dalle piccole cose e per questo io metto all’asta tutti i miei trofei che sono circa 200 escluse ovviamente le medaglie olimpiche e mondiali. Ognuna avrà un prezzo d'asta di 19,96 euro (rifacendosi all'anno dell'oro olimpico)».

I trofei verranno battuti all'asta domenica 24 marzo quando, alle 10,30 al Centro Pecci, si terrà una rassegna dal titolo «Dov’è la vittoria» organizzata a corredo dell’installazione Triumph di Alexsandra Mir. Nel primo appuntamento venne intervistato Paolo Rossi il Pablito mundial mentre domenica 31 marzo sarà la volta del campione di handbike Christian Giagnoni.«La struttura versa in una condizione precaria e la società non ha le forze per procedere da sola - mette in luce Chechi - Mi fa piacere, per ciò che ha rappresentato per me e per molti pratesi, dare una mano alla società. Da qui la decisione di mettere all’asta i miei trofei. Senza luce i ragazzi non si possono allenare».

La palestra di via Santa Caterina, nel cuore del centro storico, dove ad oggi si allenano una novantina di giovani atleti, versa infatti in condizioni critiche: «L’impianto di illuminazione deve essere rinnovato, il riscaldamento non funziona e l’intera struttura necessita di un consistente intervento di manutenzione – sottolinea Grazia Ciarlitto, presidente della Società Ginnastica Etruria -. Da soli non ce la possiamo fare e sapere che un campione come Juri Chechi metta a disposizione i suoi trofei per far allenare i ragazzi è qualcosa che ci onora e ci stimola». Tra le coppe all’asta anche il primo trofeo vinto da Chechi «Una coppa vinta a una gara regionale, alla quale tengo tantissimo – ha continuato Chechi -. Domenica la metterò all’asta ma la riacquisterò io. Mi auguro che la città possa rispondere alla grande, L’Etruria in Santa Caterina dove ho passato la maggior parte della mia gioventù è una realtà importante per Prato, spero possa continuare ad accogliere e formare tanti giovani atleti».

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