Il Tirreno

Prato

Anello idrico da ricostruire. Lavori in anticipo di 15 giorni in via Mozza sul Gorone

di Azelio Biagioni
La sede di Publiacqua
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La sede di Publiacqua

Prato, Publiacqua annuncia che verranno collocati altri 4 nuovi fontanelli, due quest’anno e gli altri nel 2020. Il primo sarà a luglio a Mezzana nei giardini di via Picasso. Ad oggi quelli installati in vari punti della città sono nove

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PRATO. Quindici giorni di anticipo sulla tabella di marcia per i lavori che Publiacqua sta effettuando in via Mozza sul Gorone. Le ditte stanno andando avanti a ritmo serrato e sono così riuscite ad accelerare il programma iniziale. Lunedì mattina il punto dello stato di avanzamento del cantiere.

Quello di via Mozza sul Gorone è un lavoro importante: sostituisce la rete di distribuzione locale e realizza un collegamento fondamentale sul cosiddetto anello idrico che va quindi a migliorare il servizio a tutta la zona nord-ovest della città. I lavori sono partiti l’11 febbraio scorso e rispetto a quanto preventivato sono in anticipo di due settimane. Ad oggi sono stati posati circa 410 metri di tubazione e altrettanti metri di condotta di distribuzione. Attualmente è stato eseguito l’attraversamento dell’incrocio con via Bologna. Nel tratto tra via Mozza sul Gorone compreso tra gli incroci di via Tagretti e via Bologna sono già stati effettuati il collaudo e le analisi di laboratorio sulla tubazione di 15 centimetri di distribuzione e adesso è in corso l’allacciamento delle utenze. Intanto, è in corso il collaudo della condotta di 40 centimetri.

 E’ soddisfatto l’assessore alla mobilità ed all'ambiente pubblici Filippo Alessi. “Le ditte hanno lavorato sodo – commenta – facendo il doppio turno. Quindi il cantiere è aperto dalle 7 di mattina fino alle 7,30 di sera. Non si sono venuti a creare particolari disagi per il traffico e anche i commercianti della zona sono contenti di come siano stati portati avanti i lavori”. Attualmente le auto che arrivano da viale Galilei possono percorrere solo il primo tratto di via Mozza sul Gorone e per arrivare in via Bologna devono prendere la deviazione obbligatoria su via del Gorone e via Paolini. “Fra un mese – dice l’assessore Alessi – contiamo di restituire via Mozza sul Gorone completata. Quindi asfaltata, dotata di segnaletica, e con delle migliorie a partire dalle caditoie fino al ripristino di alcuni punti dei marciapiedi”. Poi ci sarà da finire l’altro tratto del lavoro che va fino a via del Cilianuzzo.

 L’intervento è finalizzato a potenziare il sistema idrico pratese con la posa della nuova condotta, lunga oltre 500 metri, che va da via del Cilianuzzo fino alla rotonda di viale Galilei. Saranno realizzati anche 50 nuovi allacci per le utenze servite da queste tubazioni. Investimento complessivo dell’intervento: oltre 750mila euro. Poi partirà l’altro cantiere che interesserà via Liliana Rossi, lavori che sono in fase di aggiudicazione e che dovrebbero iniziare entro l’anno.

“I lavori – spiega Filippo Alessi – sono stati fatti ora e non in estate proprio perché quando arriva la stagione calda non si verifichino carenze d’acqua in città, visto anche l’inverno poco piovoso”.

Il vice presidente di Publiacqua, Simone Barni, ricorda come l'azienda fino al 2024 investe su Prato quasi 26 milioni di euro, cifra all’interno della quale rientrano i lavori in questione. “Che – sottolinea Barni – sono andati avanti spediti nonostante le difficoltà incontrate come, ad esempio, il doppio passaggio sul fosso del Gorone”.

Barni annuncia anche che verranno collocati altri 4 nuovi fontanelli, due quest’anno e gli altri nel 2020. Il primo sarà a luglio a Mezzana nei giardini di via Picasso. Ad oggi quelli installati in vari punti della città sono nove.

 

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