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Prato

Padre e figlio finiscono in carcere per tentato omicidio

Alessio Siminoli in una foto tratta dal suo profilo Facebook
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Alessio Siminoli in una foto tratta dal suo profilo Facebook

Alfonso e Alessio Siminoli sono stati arrestati dalla polizia dopo la conferma della condanna per la brutale aggressione di un giovane in via Cava

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PRATO. La squadra mobile della polizia ha arrestato nel pomeriggio di mercoledì 6 marzo Alfonso e Alessio Siminoli, padre e figlio di 60 e 21 anni, che devono scontare rispettivamente una condanna a 8 anni, 5 mesi e 12 giorni e 5 anni, 8 mesi e 3 giorni per tentato omicidio. I due furono arrestati dalla polizia in seguito alla brutale aggressione di un giovane nei pressi di un circolo di via Cava, il 14 maggio 2016, e in questi giorni la Corte d'appello di Firenze ha confermato la condanna emettendo un ordine di carcerazione.

Il pestaggio del maggio 2016 fu l'epilogo di un precedente litigio per futili motivi davanti al circolo, dove Alessio Siminoli aveva incrociato un conoscente e si era accesa una lite, secondo quanto riferito, dopo una risposta sgarbata da parte di quest'ultimo. Alessio Siminoli, nonostante la sua passione per la boxe, aveva avuto la peggio ed era andato a casa dal padre, al quale aveva raccontato l’accaduto e col quale era poi uscito a bordo di un'auto che tentò di investire il giovane protagonista della lite. Quest'ultimo riuscì a scansare l'investimento, ma fu poi raggiunto e ferito anche a colpi di accetta. In realtà l’arma usata dagli aggressori non è stata mai trovata e che potesse trattarsi di un’accetta gli investigatori lo hanno dedotto dalla ferita alla testa e da alcune testimonianze.

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