Attenzione
Addio a Roberta Pacini: in via Garibaldi il suo “Sara”
Prato, la negoziante negli ultimi mesi ha combattuto contro una malattia che però non le ha dato scampo. I funerali lunedì 4 alla Misericordia
PRATO. Il ricordo delle vacanze a Siviglia nel febbraio 2018 campeggia fra i suoi ultimi post pubblicati sul profilo Facebook. Roberta Pacini era una donna energica e solare. Il sole dell’Andalusia gli piaceva, ce l’aveva nel sangue. Impossibile non farsi contagiare dal suo sorriso al di qua del bancone del negozio “Sara” di via Garibaldi. Madre e nonna innamorata del suo nipotino, Roberta ha combattuto fino all’ultimo contro una malattia che non le ha dato scampo in pochi mesi. Ha lottato finché il suo cuore non si è fermato ieri mattinata, a soli 56 anni.
Il commercio del salotto buono dentro le mura piange così la perdita di Roberta Pacini, che da almeno dieci anni ha sempre avuto l’attività di abbigliamento in via Garibaldi, prima in un piccolo fondo davanti al Mantellassi e poi da quattro anni in posizione più evidente accanto all’ex cinema Excelsior, nei locali dell’ex Piumi.
Roberta era una donna di gusto, sempre pronta a dispensare saggi consigli per vestire al meglio le sue clienti con i capi del brand made in italy “Sei di cuori”, da lei distribuito. Sapeva sempre quali fossero gli abbinamenti giusti per i vestiti delle grandi occasioni, per una cerimonia importante o per un evento speciale.
Roberta aveva il dono di far sentire subito a suo agio chi entrava in negozio dove negli ultimi anni si faceva affiancare dalla figlia Sara. L’insegna in via Garibaldi poteva trarre in inganno. Alla cassa c’era mamma Roberta ma il nome dell’attività era tutto dedicato alla figlia Sara. I commercianti della strada la dipingono come una collega appassionata al suo lavoro, molto legata al centro storico.
Spesso, in periodo di saldi, era fra i pochi negozianti a tenere su la saracinesca anche in pausa pranzo facendo così orario continuato. Per Roberta, guai a piangersi addosso anche quando gli altri commercianti si lamentavano delle vendite che andavano così così. Il pessimismo non le apparteneva, l'entusiasmo e la voglia di rivitalizzare il centro storico invece sì. Un amore per la sua Prato che l’ha sempre contraddistinta. Alla sua bella vetrina sempre in ordine, che fa da biglietto da visita in via Garibaldi, Roberta ci teneva. In questi giorni spiccano ancora gli ultimi saldi invernali.
Arriverà la bella stagione, le clienti toccheranno con mano la nuova collezione primaverile ma il sorriso di Roberta non le accompagnerà più. La salma di Roberta è esposta alle cappelle di via Convenevole: i funerali si terranno domani alle 11 all’oratorio della Misericordia posto accanto alle cappelle.
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