Sicurezza
Anziano muore dopo la caduta: indagini della Municipale
Gli investigatori vogliono capire se l'uomo è stato investito da un'auto. Il conducente nega di averlo urtato. Acquisite le immagini delle telecamere
PRATO. La polizia municipale sta facendo accertamenti sulla morte di un uomo di 78 anni il cui decesso è avvenuto lunedì 18 febbraio all’ospedale Santo Stefano e che era stato soccorso il 23 gennaio all’incrocio tra via Strozzi e via Battisti. In sostanza si vuole accertare se la morte sia dovuta a un investimento oppure se si sia trattato di una semplice caduta.
Secondo quanto finora ricostruito dalla Municipale, l’uomo, di corporatura robusta, ha attraversato la strada nonostante il semaforo dell’attraversamento pedonale fosse rosso, proprio mentre stava sopraggiungendo un’auto, il cui conducente si è poi fermato per prestare soccorso. L’anziano ferito è stato portato d’urgenza all’ospedale Santo Stefano, dove gli è stata riscontrata la frattura alla testa del femore, una ferita compatibile sia con l’investimento che con una caduta accidentale.
Gli accertamenti sono ancora coperti da un certo riserbo, ma l’anziano è rimasto cosciente per alcuni giorni e dovrebbe aver dato una sua versione dei fatti, cioè che a provocare la sua caduta sia stata l’auto. Diversa e opposta la dinamica raccontata dal conducente dell’auto. Per questo la polizia municipale sta analizzando le immagini riprese dalle telecamera presenti nella zona per capire l’esatta dinamica dell’accaduto. Alla fine potrebbe non cambiare molto, visto che come detto l’anziano aveva attraversato col semaforo rosso, ma i familiari vogliono sapere che cosa è successo con esattezza.
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