Sicurezza
Milone rompe gli indugi e corre da solo per la poltrona di sindaco
di Maria Lardara
Il capogruppo di "Prato libera e sicura" ha annunciato la sua decisione dopo lo slittamento del vertice regionale del centrodestra: "Il tempo è scaduto"
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PRATO. "Non possiamo stare in mezzo a queste dispute politiche: ho deciso di correre da solo. L'elettorato di centrodestra si sta stancando". L'ultimo rinvio del vertice regionale fra Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia è la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di Aldo Milone, capogruppo della lista "Prato libera e sicura" che rompe gli indugi e annuncia la sua corsa solitaria a sindaco. "Il tempo è scaduto", dichiara l'ex assessore-sceriffo che fa sapere di avere già pronta la lista di candidati per entrare in consiglio comunale. "I cittadini - dice - ci stanno cercando".
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