Sicurezza
Campionessa pratese di judo premiata dal presidente Mattarella
Jasmine Manbal riceverà l'attestato di "Alfiere della Repubblica" per la sua attività di volontariato a favore dei giovani che soffrono. La madre racconta la difficile convivenza con la malattia: "L'ha aiutata a formare il suo carattere"
PRATO. C'è anche una giovanissima pratese, Jasmine Manbal, tra i 29 ragazzi a cui il presidente della repubblica Sergio Mattarella ha conferito gli attestati d'onore di "Alfiere della Repubblica" perché si sono distinti "come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali". Sono giovani, nati tra il 1999 e il 2008, che rappresentano modelli positivi di cittadinanza e che sono esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel nostro Paese. Lo rende noto un comunicato del Quirinale.
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Jasmine compirà 17 anni in agosto e vive a Prato. Questa la motivazione del Quirinale per il conferimento dell'attestato: "Campionessa di judo, svolge attività di volontariato e fa parte del Consiglio dei ragazzi e delle ragazze del Meyer, l'ospedale pediatrico fiorentino nel quale da anni è in cura per una malattia cronica. La malattia le ha portato a lungo malessere e l'ha debilitata. Lei però ha reagito trovando nello sport, praticato a livello agonistico, un'occasione di crescita individuale e di socialità. Ha partecipato a una sessione estiva di Dynamo Camp e da quella esperienza ha tratto un insegnamento: impegnarsi per non far sentire nessuno escluso può essere una leva per superare anche le proprie condizioni di svantaggio e di difficoltà". La cerimonia di consegna degli attestati ai giovani "Alfieri della Repubblica" si svolgerà al Quirinale, mercoledì 13 marzo alle ore 11.
"Jasmine è molto felice di questo riconoscimento e soprattutto è contenta perchè ritiene sia un'opportunità in più per fare conoscere l'esperienza che sta vivendo insieme ad altri ragazzi". A parlare è Silvia, la mamma di Jasmine. La figlia è impegnata in una gara di judo fuori città, il prossimo 3 marzo parteciperà ai Campionati nazionali ad Ostia, ed è la mamma a raccontare con orgoglio l'esperienza vissuta da questa ragazza, che "dall'anno in cui frequentava la quinta elementare soffre di una malattia cronica intestinale, che le ha fatto passare periodi brutti". Il momento che l'ha cambiata, racconta ancora la mamma di Jasmine, "è stato quando ha partecipato alla sessione estiva della Dynamo Camp (un camp estivo a San Marcello Pistoiese in cui sono ospitati bambini o ragazzi malati, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione, ndr) : dopo una settimana era un'altra persona. Ha incontrato altri giovani anche con problemi più difficili dei suoi ed ha compreso che la forza più grande era poter condividere per aiutare in questo modo gli altri".
Nel giugno scorso Jasmine è stata contattata dall'ospedale pediatrico Meyer di Firenze per il progetto, primo in Italia, del Consiglio dei ragazzi e delle ragazze, che ha dato vita alla "Teen Academy", una realtà dedicata agli adolescenti. In quest'ambito è partita la realizzazione di "We Teens", un'emittente web radio televisiva, in cui sono trasmesse "piccole pillole video, dove si racconta la propria malattia, e si condivide con altri il percorso per affrontarla aiutando chi si trova in condizioni simili". "E' un progetto in cui mia figlia crede molto e che è determinata a portare avanti ed espandere anche in altre realtà". "Siamo felici ed orgogliosi di lei", conclude la mamma di Jasmine, che racconta, "uno dei momenti che mi ha colpito di più è stato quando mi ha detto: mamma devo ringraziare questa malattia perché mi ha aiutata a formare il mio carattere e a essere quella che oggi sono. Io da mamma non avevo ancora accettato la sua malattia, lei l'aveva già superata".
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