Gioco
Zara ha acquistato da Fabrica Tessuti un milione di metri di lana cardata
Prato, l’eco del grande colpo dell’azienda di Stefano Cannalunga si è diffusa a Milano Unica
PRATO. Con quelle cifre si potrebbe vestire un pezzo di Stivale da Prato in giù. Un cappotto di lana lungo fino alla Sicilia con tanto di cartellino: quello di Zara. Un milione di metri equivale a mille chilometri. Sono quelli che ha messo in produzione la Fabrica Tessuti, gioiello dell’imprenditore Stefano Cannalunga. Ha spiccato il volo nel 2013, ha vinto l’Oscar del tessuto più bello del mondo (Première Vision Awards) nel 2015, ha strappato una delle commesse più ghiotte degli ultimi tempi per il distretto fra il 2018 e il 2019. Un maxi ordine da un milione di metri di lana cardata (il prodotto tipico pratese) che faceva gola ad altri lanifici. L’eco del grande colpo di Fabrica s’è propagata fra gli stand di Milano Unica sotto forma di “gossip” misto a preoccupazione per una certa politica “aggressiva” sui prezzi.
All’ultima “asta” di Zara, altri hanno provato a rilanciare l’offerta ma alla fine però l’ha spuntata lui, Cannalunga del gruppo Inwool-Fabrica. «Ordini a prezzi stracciati non ne prendo. Pensate che a clienti come Zara basti fare il prezzo?». In barba a ogni “gossip”, Cannalunga spiega com’è andata, il segreto di chi è da poco tempo sul mercato ma, grazie al rapporto con un brand consolidato del fast fashion, farà un bel risultato nel 2019 (l’ordine vale diversi milioni di euro).
«Sì, è vero. Abbiamo preso quella commessa. Ne siamo felici. Ormai i grandi gruppi cercano di legarsi sempre più ad aziende virtuose e strutturate, quelle che vanno oltre il volume. Il mio gruppo produce tremila articoli l’anno, fra Inwool e Fabrica. Non a caso un cliente come Zara ha interesse a legarsi con noi come con altre aziende pratesi. Certo, la possibilità di avere un bell’ordine ti mette nelle condizioni di valutarlo secondo quelli che sono prezzi adeguati al mercato». Intanto Fabrica, creatura nata in seno alla Inwool Jersey presente sulla piazza da 26 anni, promette di archiviare il 2019 con 25 milioni di fatturato, in deciso aumento rispetto all’ultimo. Tutto il gruppo dà lavoro a quasi cento addetti.
«Per ordini di queste dimensioni bisogna avere la struttura finanziaria per poterli ricevere. I grandi marchi vogliono comprare da chi offre tanto, chi investe e fa ricerca, dà un servizio. L’ordine di Zara premia un’azienda che ha fatto tanti investimenti ponendosi con un modo nuovo sul mercato arrivando in poco tempo a fatturati importanti». Cannalunga mette a tacere anche le voci sulla possibile vendita della Inwool a un fondo finanziario. «Certamente i fondi contattano imprese solide e che fanno utili come la mia. Ma non ho nessuna volontà di vendere la mia azienda».
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