Attenzione
La maestra si difende: "Bacchettate a fin di bene"
Zheng Moli, arrestata per maltrattamenti, è comparsa davanti al gip e si è giustificata: "Per noi è normale, in Cina ci hanno educati così". Ha mostrato le foto felici coi bambini dell'asilo
PRATO. "Sì, è vero, forse sono stata un po’ severa coi bambini, ma è perché in Cina ci hanno educato in questa maniera". Così si è giustificata davanti al giudice per le indagini preliminari Zheng Moli, la maestra cinese di 38 anni messa agli arresti domiciliari lo scorso 31 gennaio insieme alla collega Hong Pingping di 26 anni con l’accusa di maltrattamenti nei confronti dei bambini che frequentano l’asilo cinese dell’associazione Marco Polo in via Toscana.
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Le due maestre, difese rispettivamente dagli avvocati Sabrina Serroni e Antonino Denaro, sono comparse oggi, 8 febbraio, davanti al gip Francesca Scarlatti per l’interrogatorio di garanzia. Hong Pingping, la più giovane, ha manifestato la volontà di rispondere ma poi durante l’interrogatorio ci ha ripensato e si è avvalsa della facoltà di rimanere in silenzio. Diversa la scelta della collega Zheng, che con l’aiuto di un interprete (perché non parla una parola di italiano) ha risposto alle domande del giudice e ha sostenuto di non aver fatto nulla di male. A sostegno delle sue affermazioni, la maestra ha prodotto una serie di foto che la ritraggono in atteggiamenti affettuosi coi bambini dell’asilo, compresi quelli che secondo le indagini della squadra mobile sono stati oggetto di maltrattamenti.
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