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prato libera e sicura 

«È la dimostrazione che non si integrano»

«È la dimostrazione che non si integrano»

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prato. «Questo episodio fa capire che i cinesi continuano a non volere questa integrazione se utilizzano strutture private anche con i bambini - scrive il consigliere Aldo Milone a proposito dell’inchiesta sui maltrattamenti nell’asilo di via Toscana - Andare in asili pubblici è il primo passo di questa tanto sbandierata integrazione di cui una ben nota parte poitica si riempie solo la bocca ignorando poi la realtà dei fatti. Queste pseudo associazioni in effetti sono sorte proprio per fungere da asilo e sfuggire, tra l’altro, ai requisiti che la legge italiana prevede per chi intende aprire, come privato, un asilo. Spesso questa comunità si serve anche di abitazioni private trasformate abusivamente in asilo e sono diverse le struttre che, come dicevo poc’anzi, sono dei veri e propri asili. Questi bambini, essendo in contatto quotidiano con loro coetanei e in una struttura gestita da insegnati orientali quale sarà la lingua che utilizzeranno? Ovviamente quella cinese. Poi verranno iscritti in una scuola statale per frequentare le scuole elementari, dove parleranno ovviamente il mandarino nella migliore delle ipotesi se non addirittura i vari dialetti cinesi». —

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