Lutto
Favori ai cinesi, assolti tutti i poliziotti
Concluso con una clamorosa sentenza il processo nato dall'inchiesta che nel 2010 portò all'arresto dell'allora dirigente delle volanti della Questura di Prato. Il pm aveva chiesto dure condanne. Il vicequestore Pichierri: "E' finito un incubo"
PRATO. Tutti assolti nel merito o per intervenuta prescrizione. Si è concluso così, a dieci anni dai fatti e a otto anni dagli arresti che sconvolsero la Questura di Prato, il processo a carico di cinque poliziotti all'epoca in servizio in città, tra cui l'allora dirigente delle volanti Fabio Pichierri, accusati di aver fatto favori a imprenditori cinesi o di aver facilitato la concessione di permessi di soggiorno in cambio di soldi. Imputato anche Dong Bangyun, figura di spicco nella comunità orientale. Il giudice Silvio De Luca ha letto il dispositivo della sentenza alle 12.10, dopo tre ore di camera di consiglio.
All'udienza dello scorso 19 dicembre il pubblico ministero Laura Canovai aveva chiesto condanne per complessivi 27 anni e 8 mesi, pur essendo ormai prescritti molti dei capi d'imputazione originari a causa della lunghezza del processo. "È finito un incubo, ma la carriera che non ho fatto e che potevo fare, quella non me la può restituire nessuno". Questo il commento del vicequestore Pichierri, che all'epoca passò 56 giorni agli arresti domiciliari, dopo la lettura della sentenza. "Devo dire che le persone che ho incontrato successivamente (Pichierri è ora in servizio a Bologna, ndr) - ha aggiunto il vicequestore - hanno sempre creduto in me".
"Non posso dire che questa indagine sia nata male in Procura - ha commentato l'avvocato difensore di Pichierri, Manuele Ciappi - Diciamo che probabilmente questa inchiesta è stata comunicata dalla polizia giudiziaria alla Procura, involontariamente, per carità, in maniera sovradimensionata". A condurre le indagini su Pichierri e gli altri quattro poliziotti coinvolti nell'inchiesta furono i loro colleghi della squadra mobile.
Oltre a Pichierri sono stati assolti o è stato dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione Michele Passeri (ora fuori dalla polizia, per lui erano stati chiesti 7 anni e 6 mesi), Daniela Ognibene, Emanuele Ghimenti e Sergio Galise. Assolto anche l'imprenditore cinese Dong Bangyun.
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