Il dolore
Prato libera e sicura festeggia i 10 anni
Milone: «Orgogliosi di essere ancora qui, alle prossime elezioni non ho ancora deciso se andremo da soli»
prato. Compie 10 anni “Prato libera & sicura”. Nata come associazione e poi diventata una lista civica sabato festeggerà l’importante compleanno nella sede della Croce d’Oro in via Niccoli alle ore 19. Si tratta di un’apericena aperto a tutti. La serata sarà allietata da musica e poi una grande torta con il logo di ‘Prato libera & sicura’. «Che rappresenta un unicum a livello politico – dice fiero Aldo Milone che capeggia la lista – Spesso le liste civiche nascono e muoiono alla successiva tornata elettorale. Noi, invece, ci presentiamo alla terza competizione elettorale. Se a distanza di 10 anni siamo ancora qui il merito è di tutti i miei collaboratori dei quali vado fiero ed orgoglioso. Sono quelli che svolgono un lavoro dietro le quinte e che tengono viva l’associazione». La prima volta di “Prato libera & sicura” fu nel 2009. In quell’anno Milone era candidato alla carica di sindaco e la sua lista correva da sola. Poi al ballottaggio appoggiò Roberto Cenni che venne eletto primo cittadino di Prato. Aldo Milone venne nominato assessore alla sicurezza. Nel 2014 la lista si presentò in appoggio al sindaco uscente.
«Nonostante l’amaro in bocca per la sconfitta – ricorda Milone che entrò in consiglio comunale nei banchi della minoranza – la mia lista è salita, dalla percentuale del 2,7 del 2009 arrivò al 3,7». Adesso Prato libera & sicura scalda i motori per le elezioni di maggio per il rinnovo del consiglio comunale. Ma fino ad oggi dal centrodestra, al di là di qualche nome di corridoio che non trova conferme ufficiali, non è emerso ancora il candidato sindaco. I tempi si accorciano dunque e mentre il centro sinistra ha già iniziato da tempo una campagna elettorale capillare, dall’altra parte si sta cercando di far quadrare il cerchio e trovare un nome che metta tutti d’accordo. «Per il momento – afferma Aldo Milone – aspetto di capire quale sia il nome che verrà scelto. Ho partecipato a riunioni con i partiti di centrodestra e l’ultima volta che ci siamo visti ho sollecitato perché si trovi il nome del candidato. Solo dopo, io insieme ai componenti della lista, trarrò le conclusioni. Se chi verrà scelto non lo trovo credibile e determinato per affrontare tematiche importanti, e Dna della mia lista, come sicurezza, illegalità, questione migranti, sociale oltre ad altri punti, allora preferisco correre da solo come ho già fatto cinque anni fa. Adesso, l’auspicio è che il nome del candidato sindaco del centrodestra venga fuori quanto prima». —
Azelio Biagioni
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