Ex volontario sotto processo per le molestie alla disabile
Un uomo che faceva l'autista per un'associazione di volontariato di Prato è accusato di violenza sessuale nei confronti di una donna durante i trasferimenti
PRATO. L’ex autista di un’associazione di volontariato rischia una pesante condanna per violenza sessuale nei confronti di una donna disabile. L’uomo, alla soglia dei 70 anni e ora non più residente a Prato, è sotto processo in seguito alle accuse che gli sono state mosse dalla donna che all'epoca dei fatti, nel 2012, era vicina alla cinquantina. Ieri, 28 gennaio, il pubblico ministero Valentina Cosci ha iniziato la requisitoria, decisa a chiedere la condanna dell’imputato, che si proclama innocente ed è difeso dagli avvocati Gabriele Terranova e Alessandra Artese, ma la requisitoria è stata interrotta per mancanza di tempo e riprenderà il prossimo 22 febbraio. La parte lesa, assistita da Stefano Lenzi e Patrizio Fioravanti, è una donna con un deficit psichico, che afferma di essere stata palpeggiata più volte durante il trasporto sul furgoncino dell’associazione dei volontariato, in certi casi anche alla presenza di altri disabili. La donna ha ripetuto le sue accuse durante l’incidente probatorio ed è stata ritenuta credibile dal consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice per le indagini preliminari, ma le testimonianze degli altri disabili non sono state ritenute utilizzabili perché troppo confuse. Al momento dunque c'è solo la parola della donna contro quella dell'autista.
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