Il Tirreno

Prato

la giornata dell’avvocato minacciato 

Zaffina: «Sostegno ai colleghi perseguitati e vilipesi sui social»

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PRATO. Ricorreva ieri la Giornata dell’avvocato minacciato. Ovvero di tutte le toghe che, nel loro ruolo di difensori dei diritti, sono perseguitati, incarcerati, torturati e talvolta assassinati. Tanto che la ricorrenza, celebrata anche dalla Camera penale di Prato, è stata dedicata quest’anno agli avvocati turchi, sottoposti, come scrive il presidente della Camera penale Eugenio Zaffina « a sistematiche persecuzioni da parte di un regime liberticida». A Prato, per fortuna, non siamo a questi livelli, ma sono presenti come in altre realtà italiane «tanti casi di avvovati pubblicamente denigrati ed additati al pubblico scandalo, talvolta con parole violente, specie sui social network, per il loro ruolo di difensore». Un esempio concreto: «Basti pensare - scrive Zaffina – alle offese recentemente indirizzate via web ai colleghi impegnati nella difesa di alcune famiglie rom attinte dal sequestro dei loro patrimonio in vista della misura di prevenzione della confisca». L’ultimo caso - fa sapere ancora il presidente della Camera penale di Prato - risale a pochi giorni fa: «Un’autorevole rappresentante della politica regionale ha preso di mira la nostra collega rappresentante politica accusandola di fare torto alla sua dignità di donna per avere assunto ed onorato doverosamente il ruolo di difensore in un caso di femminicidio». Un altro caso simile, risalente a qualche mese fa, riguardava un’avvocatessa che aveva difeso un carabiniere accusato di stupro. «A loro due e a tutti i colleghi che sopportano queste mortificazioni va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno», conclude Zaffina. —

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