La manifestazione
Uno strumento utile per le prime diagnosi
Il Day Service rappresenta anche la continuità territorio ospedale e viceversa: i medici di famiglia lo possono utilizzare per i loro assistiti, sia per le prime diagnosi che per i casi clinici complessi e a rischio complicanze, come ad esempio pazienti cronici affetti da pluripatologie, o con un grave deterioramento delle funzioni cognitive. Diversi pazienti provengono anche dal centro Disturbi cognitivi 3 dal centro diurno Alzheimer. Donatella Calvani, direttore della Geriatria, spiega che la metodologia utilizzata nel Day Service è quella Valutazione Multidimensionale dell’Anziano, VMA, finalizzata alla valutazione della funzione attraverso misure di performance, dati clinici, psicologici e sociali. —
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