La protesta
Finisce in carcere un brasiliano che rapinava i clienti
Prato, il quarantacinquenne è stato arrestato in provincia di Bergamo dove stava cercando di rifarsi una nuova vita
PRATO. Più di una volta aveva derubato i clienti che lo avevano fatto salire in auto per una prestazione. Nel novembre scorso Farias De Sousa Marco Antonio, un brasiliano di 45 anni, fu arrestato dopo aver rapinato un altro cliente a Calenzano, costringendolo, a prelevare i soldi dal bancomat dopo avergli preso la chiave dell'auto. In quella circostanza riuscì anche a rubare un computer dall'auto con l'aiuto di un complice. Per quell'episodio De Sousa è stato condannato dalla Corte di appello di Firenze ad 1 anno e 5 mesi di reclusione per rapina aggravata in concorso e danneggiamento aggravato. Nella mattinata di mercoledì 23 i carabinieri sezione "catturandi" del nucleo investigativo del reparto operativo del comando provincia di Prato, lo hanno arrestato a Pedrengo, in provincia di Bergamo.
L'uomo infatti, fino a pochi mesi fa domiciliato a Prato, nel frattempo si era trasferito nella località lombarda dopo sperava di potersi rifare una vita, avendo peraltro iniziato una relazione con un operaio del posto, e si era lasciato alle spalle il passato burrascoso a Prato.
Nel periodo pratese, fra l'altro, Farias De Sousa, che viveva di espedienti e prostituzione, si era dedicato anche allo spaccio di droga, che vendeva agli stessi clienti ospitati in un residence nella zona di Pratilia.
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