Lutto
Pisapia: "Il mio modello di governo della città può aiutare la sinistra"
Prato, sabato 19 al Chiesino di San Giovanni, l'ex sindaco di Milano si è trovato davanti ad una platea numerosa, con il sindaco Matteo Biffoni fra il pubblico, durante l’evento-dibattito “Il diritto alla città” organizzato da Prato2040
PRATO. E’ la partecipazione attiva dei cittadini, l’ascolto continuo da parte dell’amministrazione comunale, il decidere e il fare dando un fine concreto a quello che i cittadini hanno discusso. E’ il “modello Pisapia”, si potrebbe dire, ex sindaco di Milano ed ex presidente della città metropolitana lombarda, leader di una unità dei progressisti che sembra più facile a dirsi che a farsi. Eppure, sabato sera al Chiesino di San Giovanni, Giuliano Pisapia si è trovato davanti ad una platea numerosa, con il sindaco Matteo Biffoni fra il pubblico, durante l’evento-dibattito “Il diritto alla città” organizzato ancora una volta da Prato2040.
Il sorriso e la determinazione di Giuliano Pisapia restano influenti, soprattutto in quel mondo progressista che cerca soluzioni concrete e una nuova dimensione della realtà sociale e politica pratese. “Si guardi bene, nel 2011 non è che la situazione a Milano fosse proprio facile, ma ce l’abbiamo fatta e io penso soprattutto per il fatto che fossi un volto conosciuto in città, nei tanti quartieri popolari della città, dove ho sempre operato come avvocato, nei quartieri dove facevo dibattiti sul lavoro o sulle tossicodipendenze”, ha detto l’ex sindaco che nel 2011 sconfisse Letizia Moratti alla presa di palazzo Marino.
Al Chiesino di San Giovanni, nel discutere sul diritto alla città, la biografia di Giuliano Pisapia è stata ricordata più volte, spesso in pillole, ma a dire che la convinzione delle idee e un approccio vero con le persone, senza tv, divise e giornalisti, può aiutare molto ad entrare in sintonia con l’elettorato. “Il diritto alla città. Quando governi ti rendi conto della complessità dell’argomento. Noi a Milano abbiamo rivitalizzato molte zone della periferia, trasferendo proprio in aree un tempo degradate, delle funzioni importanti, basti vedere oggi dove si trova la Fondazione Prada (largo Isarco, zona sud di Milano ndr). Ecco ora in quei quartieri, la gente si ritrova, socializza, cammina per strada senza problemi. Ma delle periferie non bisogna solo parlarne, bisogna viverle, conoscerle a fondo”.
A condurre la serata è stato l’avvocato Stefano Lenzi, altri avvocati come Gabriele Terranuova e Alessandra Artese erano fra i conduttori del dibattito. Quasi niente è stato detto a proposito del sostegno di Pisapia alla candidatura di Nicola Zingaretti alla segreteria del Pd, un sostegno esterno che potrà avere una qualche influenza soprattutto nel voto dei gazebo del prossimo marzo. Diego Blasi e Giulia Giraudo, i volti più conosciuti di Prato2040, erano, invece, fra il pubblico. Forse anche a loro spetta, da ora in poi andando alle amministrative di maggio, concretizzare quell’unità dei progressisti che sembra tanto sperata in città.
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