Gioco
Partiti i lavori nel viale Montegrappa, abbattuti i primi venti tigli. «È triste, ma erano malati e andava fatto»
Prato, operai Consiag in campo ieri mattina. I cittadini: «Impatto visivo è desolante, ma tempi rispettati: per ora va tutto bene»
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PRATO. Veder cadere giù i tigli «fa male al cuore». Ma il lavoro degli operai della Consiag, che sabato 19 hanno cominciato a tagliare gli alberi in viale Montegrappa, rende evidente la realtà: «Quei buchi al centro dei tronchi dimostrano che sono veramente malati». Una constatazione che fa mandar giù la pillola anche ai più scettici: «Andava fatto». Anche se, nonostante riunioni e dibattiti, restano i dubbi sul futuro della strada dopo i lavori di riqualificazione voluto dal Comune. «La pista ciclabile serve veramente?». «I parcheggi basteranno?». «Saranno rispettati i tempi del cantiere?».
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Per ora non si può che rispondere a quest’ultima domanda. E non si può che dire di sì. I lavori sono cominciati sabato mattina e, come promesso, hanno riguardato solo la prima parte della strada. In tutto sono stati abbattuti una ventina di tigli e le operazioni sono cominciate confermando la promessa fatta dall’amministrazione: «Si procederà a tratti, di 50 metri in 50 metri, da viale Vittorio Veneto fino alla farmacia di Santa Gonda», aveva sostenuto l’assessore Filippo Alessi rassicurando i commercianti e i residenti sul fatto che avranno le ruspe sotto casa o davanti ai negozi per massimo 20 giorni.
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«Il primo giorno è stato positivo – conferma un commerciante, Samuele Gestri –. Gli operai hanno lavorato in modo veloce e pulito. Sono stati disponibili e ci hanno anche aiutato. Tutto come promesso anche se siamo solo all’inizio: il rifacimento stradale sarà più complesso».
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Vanno infatti risistemati i marciapiedi e realizzati pista ciclabile e parcheggi a spina di pesce. «Ci sarà più visibilità, ma dubito che aumenteranno i posti per la sosta», prosegue Gestri. «Ciò che non torna è la pista ciclabile davanti ai negozi», aggiunge Bruna Salimbeni, un’altra commerciante. «Resta il fatto che ci saranno marciapiedi e parcheggi nuovi. Tutto sarà nuovo e questo non può che essere un miglioramento. Lavoro qui dal 1985 e oggi c’è un po’ di degrado», chiosa il barista Giovanni Dolce.
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Vedere abbattere degli alberi, comunque, non piace. «Era uno dei viali più belli di Prato – racconta Maria Teresa Perrotta –. I tigli avevano una funzione estetica e funzionale, perché assorbivano lo smog. È un delitto». «Questo è uno scempio: gli alberi non erano tutti malati», sostiene Marina Pellarin. «Ora l’impatto visivo è desolante», aggiunge il farmacista Gianluigi Carbone, che però conclude sottolineando come «i tronchi siano tutti marci. Il taglio andava fatto. E se tutto, alla fine, sarà pulito e sicuro, può essere la rinascita della strada».
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Il progetto di riqualificazione del viale Montegrappa. Addio ai grandi tigli, che però saranno sostituiti con frassini e alberi più bassi. E a cambiare sarà tutto viale Montegrappa: marciapiedi nuovi, più parcheggi e a spina di pesce, percorso ciclopedonale e nuova illuminazione. Insomma: una vera rivoluzione a un costo di circa mezzo milione di euro.
Una volta terminati i lavori, l’unica cosa che resterà uguale è che viale Montegrappa resterà a due corsie di marcia, anche se di tre metri l’una. Un lato della strada sarà dedicato a soli marciapiede. In quello opposto sarà invece realizzato un percorso ciclopedonale. L’asfalto sarà, come è logico, rifatto, così come saranno ridisegnati i parcheggi: che saranno a spina di pesce. Una soluzione che, secondo i calcoli del Comune, aumenterà gli stalli della sosta: in tutto arriveranno ad essere 296 e per le auto saranno 22 in più rispetto a quelli attuali. Verrà infine messa mano anche all’illuminazione pubblica.
Il cantiere procederà a tratti. Prima di ogni avanzamento saranno abbattuti gli alberi che seguono, così da rendere libera la zona per lo svolgimento delle operazioni di riqualificazione del viale.
Alla fine tutti i tigli e i platani saranno abbattuti per poi essere sostituti con altre piante. Saranno tanto alberi più piccoli di quelli attuali, quanto di prima grandezza: in alcuni tratti, quelli più stretti, saranno quindi ripiantumati alberi bassi, in altri punti invece dei frassini.
Viale Montegrappa avrà così un nuovo assetto che dovrebbe corrispondere anche alle richieste dei residenti.
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