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Violenza sulla ragazzina Chiusa l’inchiesta su Borchi

Violenza sulla ragazzina Chiusa l’inchiesta su Borchi

Il figlio dell’ex vicesindaco è accusato di aver abusato della figlia di un’amica che all’epoca non aveva ancora compiuto 14 anni

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prato. La Procura ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio di Gabriele Borchi, il figlio dell’ex vicesindaco Goffredo, che nel gennaio di due anni fa fu messo agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazzina che all’epoca dei fatti non aveva ancora compiuto 14 anni, mentre lui ne aveva 38.

L’inchiesta, condotta prima dal sostituto Antonio Sangermano e poi dal sostituto Laura Canovai, è stata particolarmente lunga, ma al termine degli accertamenti la Procura si è convinta che ci sia un fondamento alle accuse della ragazzina.

Fu proprio il suo racconto fatto alla madre, amica dell’indagato, a far scattare la denuncia ai carabinieri. Un racconto poi ripetuto durante l’incidente probatorio. Secondo quanto riferito dalla minore, Borchi avrebbe approfittato del fatto che rimaneva sola con la ragazzina quando la aiutava a fare i compiti, per farle alcuni approcci di carattere sessuale. Il figlio dell’ex vicesindaco, già membro del Coordinamento provinciale di Forza Italia e già consigliere in quota Pdl alla Circoscrizione sud, è difeso dagli avvocati Massimiliano Tesi e Manuele Ciappi, si è sempre proclamato innocente e conta di dimostrarlo in aula. La ragazzina lo accusa di averla più volte palpeggiata e costretta ad atti sessuali non completi dalla primavera del 2014 al 1° gennaio del 2015. Tra le accuse contestate c’è anche un episodio che sarebbe accaduto qualche mese dopo, nel corso del quale Borchi avrebbe tentato un nuovo approccio mentre si trovava all’estero insieme alla ragazza. Quest’ultima, come detto, ha confermato le accuse, mentre l’indagato, interrogato alla presenza del sostituto Canovai, nega su tutto il fronte.

Borchi fu messo agli arresti domiciliari ai primi di gennaio del 2017. Solo pochi giorni prima era stato premiato in Comune per i soccorsi prestati in qualità di volontario della protezione civile in occasione dell’incendio della confezione Teresa Moda di via Toscana, dove morirono sette operai cinesi. —

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