Il Tirreno

Prato

la tragedia 

Marito e moglie muoiono nello scontro Lui forse è stato abbagliato dal sole

Fabrizia Prota

Tremendo frontale sulla regionale 325 all’altezza di Vaiano: con la Fiat 600 vanno dritti in curva e si trovano di fronte un Tir

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prato. Doppia tragedia ieri mattina a Vaiano. Una coppia di coniugi ha perso la vita in un incidente stradale lungo la regionale 325. Fabio Domenici, 84 anni, e Anna Bruni, 85 anni, residenti a Vernio, intorno alle 10,30 si sono scontrati frontalmente con la loro auto contro un Tir, a nord del centro abitato di Vaiano. I due stavano percorrendo la strada da Vernio verso Vaiano, dove la moglie doveva fare una visita, quando all’altezza della curva che precede l’abitato del paese qualcosa è andato storto: l’auto, guidata da Domenici, è andata dritta, senza curvare, e ha invaso la carreggiata opposta. La sorte avversa ha voluto che in quel momento verso nord circolasse un Tir.

L’impatto frontale col camion è stato inevitabile (nonostante il conducente del Tir abbia cercato di buttarsi il più possibile sulla destra con il mezzo) e violento: la Fiat 600 dei coniugi Domenici è stata sbalzata via ed ha girato più volte su se stessa prima di finire con il muso sulla massicciata a lato della strada. Non è chiaro perché l’auto abbia allargato la curva, ma è probabile che il conducente sia stato abbagliato dal sole. L’altra ipotesi, oggetto di verifica, è che l’uomo abbia avuto un malore. Marito e moglie nell’urto hanno perso conoscenza.

«Abbiamo visto prima il marito – raccontano un uomo e una donna che erano nell’auto dietro a quella dei coniugi e hanno dato l’allarme – dopo ci siamo resi conto che c’era anche la moglie. Entrambi non erano coscienti e abbiamo chiamato subito i soccorsi». Sul posto sono arrivate le ambulanze della Misericordia di Vaiano, della Croce d’Oro e della Pubblica Assistenza di Vaiano e i vigili del fuoco di Prato e Montemurlo, che hanno estratto i due coniugi dall’auto. Vista la gravità della situazione, è arrivato anche l’elisoccorso Pegaso, che è atterrato al campo sportivo Canovai. La prima a chiudere gli occhi, dopo lunghi tentativi di rianimazione da parte dei medici, è stata la moglie, intorno alle 12. Anche per il marito non c’è stato niente da fare: poco dopo ha raggiunto la sua consorte. Le salme sono state trasferite a Pistoia, all’unità operativa di medicina legale della Asl, per l’autopsia. L’autista del Tir, 32 anni, dipedente di un’azienda di trasporti di Urbino, che doveva consegnare materiali tessili a una ditta di Cantagallo, è stato invece trasportato all’ospedale di Prato in stato di shock. Sul luogo dell’incidente, per effettuare i rilievi, anche la polizia municipale della Valbisenzio e i carabinieri di Vaiano e Vernio. Il tratto di strada è stato chiuso alcune ore. La circolazione è stata deviata verso nord in via Braga e verso sud attraverso Migliana e Schignano. La strada è stata riaperta intorno alle 14 a senso unico alternato e alle 15.30 ripristinata la normale viabilità. Domenici era noto a Vernio come “il cuoco”, perché aveva lavorato diversi anni in un ristorante della zona, dopodiché era stato per 15 anni – dal ‘78 al ‘93 – macellaio della Coop del paese. Con la moglie Anna lascia un figlio e una figlia. —

Fabrizia Prota

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