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Torna in carcere “Rambo”, l’uomo che si fece arrestare

Torna in carcere “Rambo”, l’uomo che si fece arrestare

Fra le imprese di Lombardi, oggi pensionato di 66 anni,  un volo dal quarto piano per sfuggire alle forze  dell’ordine dopo una rapina 

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prato. Rapinò l'ufficio postale nel quale prendeva la pensione allo scopo di farsi rimettere in cella. Nei giorni scorsi a San Giovanni Valdarno i carabinieri del Nucleo investigativo di Prato hanno arrestato Pietro Lombardi, pensionato pratese di 66 anni attualmente residente a Montevarchi, noto alle forze dell'ordine col soprannome di "Rambo". L'uomo deve espiare una pena a 1 anno e 7 mesi di reclusione per porto abusivo di oggetti atti ad offendere e per violazione degli obblighi sulla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, fatti avvenuti a Montevarchi nel 2013. Lombardi adesso è in carcere ad Arezzo.

L’ultima impresa di “Rambo” Lombardi risale al giugno 2014, quando mise a frutto un colpo all’ufficio postale di Montevarchi, dove era solito ritirare la pensione, ma solo per farsi rimettere in cella. Lombardi viveva in una residenza assegnatagli dal Comune aretino dove, col sostegno anche del Comune di Prato e grazie ad una borsa lavoro, faceva il giardiniere; l’anno prima era uscito di prigione, dopo aver scontato l’ultima pena, ma le sue difficoltà di riadattarsi senza la routine carceraria hanno prevalso sulla possibilità di farsi una nuova vita. Così si era presentato alle Poste a volto scoperto, con la speranza di essere arrestato e riportato in prigione; ai carabinieri e al giudice lo ammise con franchezza. Sorvegliato speciale, svariate volte è stato affidato a comunità terapeutiche per poi non rispettare gli obblighi e tornando in carcere. Nel 2011 era andato a protestare ai servizi sociali a Prato e, un mese prima, nel reparto di medicina dell'ospedale, si era cosparso di alcol minacciando di darsi fuoco. Anni prima, armato di pistola, commise una rapina al Conad di via Roma per poi scappare, con un complice, su una moto di grossa cilindrata. Un’altra volta commise una rapina travestito da tenente dei carabinieri e per evitare, poi, l’arresto, si lanciò dal quarto piano. —

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