Sicurezza
Misericordia e Dolce, revocato l'affidamento dei lavori
Prato, l'Asl ha riscontrato irregolarità nella documentazione della ditta che ha vinto la gara. Ora occorrono tre settimane per valutare i requisiti della seconda arrivata e procedere ad un nuovo affidamento per la demolizione dell'ex ospedale
PRATO. L’Asl Toscana Centro, nel corso delle verifiche di legge, ha riscontrato nei documenti della gara per l'assegnazione dei lavori di demolizione dell'ex ospedale Misericordia e Dolce una grave omissione: questa comporta l’esclusione automatica dalla procedura di gara per la prima classifica, il raggruppamento di imprese Edil Moter di Roma, Daf Costruzioni stradali di Milano e Garc di Carpi. Quindi è stata data comunicazione all’impresa dell’impossibilità di procedere all’aggiudicazione efficace ed è in fase di adozione il provvedimento di annullamento dell’aggiudicazione.
L'Asl provvederà subito alla verifica del possesso dei requisiti da parte del secondo classificato, l'impresa Del Debbio di Lucca, che dovrebbero concludersi in circa tre settimane, consentendo – in caso di esito positivo naturalmente – di procedere con un nuovo provvedimento di aggiudicazione entro la metà del mese di febbraio. Tutto ciò fa inevitabilmente slittare di almeno un mese i lavori di demolizione del Misericordia e Dolce, nonostante la viabilità di accesso sia stata già realizzata a novembre e la ditta avesse portato la maxi-gru ed altre attrezzature negli spazi esterni all'ospedale.
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