Il Tirreno

Prato

VERSO IL VOTO 

Il centrodestra potrebbe scegliere un solo candidato alle amministrative

P.N.

Milone e Garnier pronti a fare un passo indietro se uscirà un nome gradito, ma intanto il tempo stringe e Prato sollecita i vertici regionali

2 MINUTI DI LETTURA





prato. Se dal cilindro del centrodestra uscirà un nome gradito ai più potrebbe sfoltirsi la lista di candidati a sindaco alle prossime amministrative, mentre è sceso in campo Emilio Paradiso per la Lega Toscana. Ieri mattina si è svolto il secondo incontro tra partiti, partitini e movimenti, nel quale è stata ribadita la volontà di marciare uniti con un solo candidato. E siccome all’incontro erano presenti anche due che hanno già detto di candidarsi, vale a dire Aldo Milone di Prato Libera e Sicura e Marilena Garnier di Prato per Garnier, questi potrebbero fare un passo indietro se il nome, come detto, sarà gradito a tutti. Anche a Energie per l’Italia, Udc, Prato per Cenni e La città per noi. Il problema è proprio quello, il nome, che ancora non c’è. E i tempi, che stringono. Quando il deputato di Forza Italia Erica Mazzetti ha letto nei giorni scorsi le dichiarazioni della commissaria regionale della Lega Susanna Ceccardi che conta di sciogliere le riserve a metà febbraio si è preoccupata e ha chiamato Firenze. Sbrigatevi, perché potrebbe essere troppo tardi: questo il messaggio. L’unica cosa certa, al momento, è proprio questa, e cioè che saranno i vertici regionali del centrodestra a dire l’ultima parola. «È stato un incontro cordiale e molto interessante, dove ogni rappresentante della lista ha esposto il suo punto di vista - ha commentato Andrea Recaldin, il plenipotenziario della Lega su Prato in materia elettorale - Non ho visto alcun veto in un senso piuttosto che in un altro, sebbene ci sia chi è orientato più sul programma condiviso e chi sul nome del candidato sindaco. Posizioni legittime e doverose da parte di un tavolo che nei prossimi giorni si ritroverà ancora per fare un passo in avanti ancora verso le elezioni amministrative di maggio: noi non escludiamo nessuna forze di centro-destra, l’importante è essere alternativi a questa sinistra che si vergogna perfino del suo simbolo». — P.N.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web