Il Tirreno

Prato

Nel 2018 a Prato meno furti, rapine e scippi

Francesco Albonetti
Un'operazione dei carabinieri lo scorso autunno alla stazione centrale
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Un'operazione dei carabinieri lo scorso autunno alla stazione centrale

I dati dei carabinieri: reati in calo con qualche eccezione: le "visite” in appartamento, la droga, truffe ai danni degli anziani e frodi informatiche

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PRATO. Nel 2018 i reati a Prato sono calati mediamente del 5-6%. Un dato che si riferisce all’attività del Comando provinciale carabinieri, quindi riferito a tutti i comuni della provincia, che conferma la tendenza già evidenziata dagli analoghi dati della Questura. In un anno si è passati da 13.746 a 12.958 reati denunciati ai carabinieri. Gli arresti sono stati 294, le denunce 1.382. Più interessanti i dati nel dettaglio.

Furti in calo, ma non quelli in abitazione. Al di là di quella che può essere la percezione o il risalto mediatico che viene dato ai singoli episodi, il numero dei furti è diminuito del 13%, che non è poco. Con un ’eccezione importante: i furti in abitazione. I furti di auto passano da 156 del 2017 ai 136 del 2018. Ancora più eclatante la diminuzione dei furti nei negozi: erano stati 509 nel 2017, sono passati a 377 nel 2018 , un calo del meno 26 per cento. nel dato dei negozi rientrano anche le spaccate delle vetrine col tombino e altri oggetti utilizzati dai malviventi per entrare a rubare. un vero allarme sociale nei primi mesi dell’anno, quando se ne verificarono anche più di uno al giorno. Pare davvero che i problemi siano stati quasi risolti con l’arresto del responsabile seriale avvenuto nel Pistoiese.

Case prese di mira in estate. I furti in abitazione sono aumentati nel 2018 del 10%: 1.112 contro 1.000. «In realtà il dato sarebbe stabile o in lieve calo – spiega il comandante provinciale Marco Grandini – se non fosse per il picco notevole dei due mesi estivi principali, luglio e agosto e di quelli precedenti alle festività natalizie, novembre e dicembre. È evidente che l’assenza dei proprietari per periodi più o meno lunghi favorisce i furti in abitazione. L’aumento è stato più sensibile nelle zone periferiche rispetto a quella centrale ed è proprio nelle periferie che abbiamo intenzione di intensificare i controlli».

Crollano le rapine (- 25%) e gli scippi (-20%). Dati confortanti anche sul fronte di rapine e scippi, cioè dei furti che comportano azioni violente nei confronti delle vittime. Le rapine sono diminuite del 25%, gli scippi del 20%, passando questi ultimi da 111 a 89 in un anno. «Combinando insieme il dato delle rapine con quello dei furti in casa o nei negozi – precisa Grandini – che per fortuna quest’anno a Prato non si sono verificati episodi violenti, tipo rapine in villa con residenti tenuti in ostaggio o casi simili».

Aumentano truffe e frodi informatiche. Note dolenti arrivano da truffe a domicilio, soprattutto nei confronti degli anziani e dalle frodi informatiche, che sono aumentate del 6%. Anche in questo caso i carabinieri annunciano un’ intensificazione dei controlli.

Guerra allo spaccio. L’aumento dei reati di spaccio da 233 a 272 (+ 15%) viene interpretato come un aumento dell’attività di contrasto, che ha portato a più arresti e a più denunce.

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