Il Tirreno

Prato

Raccolta differenziata, in centro arrivano 13 controllori dei "furbetti"

Azelio Biagioni
L'ecofurgone inaugurato da Alia (foto Sproviero/Batavia)
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L'ecofurgone inaugurato da Alia (foto Sproviero/Batavia)

Prato, guardie ambientali controlleranno chi non rispetta le regole. E Alia si dota dell’Ecofurgone, un’isola ecologica itinerante

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RATO. Dati positivi per la raccolta differenziata. Ad evidenziarlo sono i numeri: l’anno appena passato si chiude con una percentuale che sfiora quota 72. Un risultato sicuramente positivo, frutto di chi correttamente separa i vari tipi di rifiuti. Ma c’è una pecora nera e quella pecora nera si trova in centro storico, dove alcune strade si meritano il fanalino di coda per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti porta a porta. Inesattezze del conferimento al di fuori degli orari e spesso anche tipologie di materiale non conforme.

«Sì – conferma l’assessore all’ambiente Filippo Alessi – una parte del centro, per quanto riguarda il porta a porta, rappresenta una zona difficile, più difficile di altri punti della città. Una strada ad esempio è via del Serraglio, dove ci sono problemi con la raccolta porta a porta». E se spesso la nomea di quanti non riescono a differenziare va ai cittadini di etnie straniere, in questo caso i cittadini che fanno come gli pare sono nella stragrande maggioranza italiani.

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Cosa fare allora per debellare questo fenomeno? A breve inizieranno a girare per la città i volontari Gav che controlleranno i furbetti dei rifiuti. «Saranno 13 persone – spiega Alessi – che vigileranno su chi, ad esempio, abbandona per strada sacchetti dei rifiuti. Possono chiedere documenti di riconoscimento, notificare alla polizia municipale quanto accaduto e sarà poi la stessa polizia ad inoltrare la sanzione».

«L’unico modo per combattere questo triste fenomeno è la repressione – dice Luca Silvestri direttore territoriale di Alia – Già i nostri operatori provvedono a fare controlli e sono state elevate sanzioni per chi non rispetta le regole». Problemi si sono riscontrati anche all’isola ecologica interrata di piazza Mercatale che al momento non è funzionante per un guasto meccanico. La ditta incaricata sta cercando di renderla fruibile quanto prima. «Ho chiesto al sindaco di vagliare la possibilità di installare in quel punto delle telecamere perché si sono verificati episodi di chi vi scarica calcinacci», ha detto l’assessore Alessi.

Intanto, per affinare e migliorare la qualità della raccolta differenziata Alia lancia una sorta di isola ecologica viaggiante, ovvero l’Ecofurgone. «Si tratta di un furgone in grado di avvicinare i punti di raccolta alle persone – spiega Silvestri – Qui potranno conferire, in appositi contenitori, quei rifiuti che non sono oggetto di raccolta differenziata stradale e che dovrebbero quindi essere portati all’isola ecologica di via Paronese e presso i punti di raccolta di territorio».

Alcuni esempi: pile, batterie, olio vegetale, farmaci scaduti, ingombranti di piccole dimensioni, vernici in barattolo. Ecco, dunque, che all’Ecofurgone potranno essere conferiti piccoli elettrodomestici come un asciugacapelli non più funzionante. Basterà portarlo con se e metterlo nell'apposito contenitore all’isola ecologica viaggiante. Il nuovo mezzo Alia sarà presente secondo un preciso calendario in diversi mercati cittadini. Ecco i giorni e i luoghi: ogni lunedì al mercato di piazza del Mercato nuovo, il primo martedì del mese al mercato di Pratilia, il terzo martedì al mercato di Mezzana, il primo e il terzo mercoledì del mese al mercato di Villa Fiorita, il secondo e quarto mercoledì a quello di Maliseti, il primo e terzo giovedì del mese al mercato di Iolo, il secondo e quarto giovedì a Galciana, il secondo venerdì al mercato Gescal e il quarto venerdì del mese al mercato di San Paolo.

«Un modo questo – termina Alessi – per far sì che le persone abbiano tutto vicino casa, ricordando che per gli ingombranti c’è il ritiro gratuito a domicilio». Quest’anno inizieranno anche i lavori per la realizzazione del centro raccolta che sorgerà in piazza Abbé Pierre. Inoltre, adeguamento della viabilità per quanto riguarda l’isola ecologica di via Paronese.

Sale la raccolta differenziata. I numeri lo dimostrano. Con i dati aggiornati al 30 novembre 2018 la percentuale è del 71,77. Facendo un confronto con i dati dell’anno precedente la percentuale è salita di circa 2 punti. Ed il risultato attuale anticipa gli obiettivi previsto dall’Ato. Appena nel 2016 la raccolta a Prato era ferma al 54,3%, al di sotto la soglia del 65%, che è il livello minimo imposto nel ai Comuni italiani attraverso il Testo unico ambientale.

I pratesi potranno portare i rifiuti anche a Calenzano. A breve i cittadini pratesi potranno utilizzare anche il centro raccolta della confinante Calenzano, nonostante sia un comune della provincia di Firenze. La decisione è stata presa per facilitare il conferimento diretto dei rifiuti in una zona che sarà più vicina alla città rispetto al centro raccolta di via Paronese. Tutto questo nell’ottica di un miglioramento della raccolta differenziata. Alia comunicherà quando il centro di Calenzano potrà essere utilizzato.

 

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