Sicurezza
La coppia che vive in tenda è stata sloggiata dai vigili
Il Comune ha applicato il Daspo urbano ai due cinquantenni che non accettano la sistemazione da un affittacamere di Montemurlo per i litigi coi vicini
prato. Ieri mattina i vigili urbani sono intervenuti nei giardini di via Torricini, nei pressi di viale Galilei, e hanno rimosso la tenda dove da quattro mesi viveva una coppia che non accetta più di stare in un affittacamere di Montemurlo perché, dicono, è diventata impossibile la convivenza con una famiglia nordafricana che abita nello stesso appartamento.
Alle due persone, che sostenevano di aver intentato un’azione dimostrativa in quanto non soddisfatti della sistemazione di emergenza affittata per loro a Montemurlo dai Servizi sociali del Comune di Prato, è stata contestata la violazione all’articolo 9 del Decreto Minniti e impartito il cosiddetto “daspo urbano”, cioè l’ordine di allontanamento per 48 ore. La tenda dove è stata fatta rimuovere agli interessati e l’area fatta ripulire dagli operatori di Alia, intervenuti sul posto per la bonifica.
La decisione del Comune, sollecitata dalla Lega, non è piaciuta al consigliere Aldo Milone di “Prato libera e sicura” . «L’applicazione del Daspo urbano da parte del sindaco Biffoni alla coppia che aveva impiantato una tenda sul viale Galilei per dormire – scrive Milone – è un atto veramente squalificante. Il Daspo urbano aveva ed ha lo scopo di contrastare soprattutto alcune attività delinquenziali e non per contrastare chi impianta una tenda per dormire e farne un alloggio” .
A questo punto devo supporre che Biffoni, visto che ha anche la delega alla sicurezza, non riesce a fare un uso efficace del Daspo e soprattutto ad applicarlo nei confronti di chi delinque. Non ha trovato di meglio che applicarlo nei confronti di chi ha bisogno di un aiuto. Lo sgombero dell’area poteva avvenire anche senza questo atto amministrativo ma semplicemente ordinandolo. Mi chiedo ancora cosa ha voluto dimostrare, soprattutto nei confronti delle fasce deboli. In questo caso vale il detto “forte con i deboli, debole con i forti”. Con tutto quello che sta succedendo in città, parlo ovviamente dei furti in abitazioni, in esercizi commerciali e nei garage, il “buon” Biffoni ha visto in quella coppia come un pericolo potenziale per i pratesi».
Il caso della tenda nei giardini di viale Galilei, davanti all’Esselunga, era stato sollevato nei giorni scorsi dalla segretaria provinciale della Lega, Patrizia Ovattoni, che aveva sollecitato l’intervento della polizia municipale per risolvere una situazione di degrado. L’assessore ai Servizi sociali Luigi Biancalani le aveva fattonotare che la coppia aveva già ricevuto una adeguata sistemazione presso un affittacamere di Montemurlo, ma i due il giorno dopo hanno spiegato che non intendono stare dall’affittacamere di Montemurlo perché non sopportano la convivenza con una famiglia nordafricana che occupa lo stesso immobile. Ora dovranno trovarsi dunque un’altra sistemazione. —
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