Sicurezza
Ex ospedale, un ricorso fa slittare ancora i lavori
prato. Le strade infinite della burocrazia dei ricorsi rischia di far slittare ancora i lavori di demolizione dell’ex ospedale Misericordia e Dolce. Dopo la realizzazione della viabilità di accesso in vista dei lavori e dopo l’arrivo della maxi-gru e delle altre attrezzature necessarie al complesso intervento, sembrava quasi fatta per far partire il cantiere dopo l’Epifania. Invece le imprese seconde in graduatoria del bando di gara dell’Asl, la Del Debbio di Lucca da una parte e Ciclat Val di Cecina e Gruppo Sei srl dall’altra) si sono rivolte al Tar per ottenere la documentazione completa dell’offerta presentata dalla prima classificata, il raggruppamento di imprese Edil Moter di Roma, Daf Costruzioni stradali di Milano e Garc di Carpi.Il problema sta in quella parte di documentazione ritenuta dall’azienda vincitrice “sensibile”, cioè coperta dal diritto d’autore perché fa riferimento ad informazioni riservate sulle teconologie. Le imprese contestano questa segretezza e adesso si dovrà attendere la risposta del Tar. — F.A.
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