Attenzione
Fratelli d’Italia: «A Prato c’è la mafia nigeriana»
prato. Secondo Fratelli d’Italia la scoperta di una tratta di giovani nigeriane portate a Prato per farle prostituire (che mercoledì ha portato all’arresto di tre donne) è la dimostrazione che a Prato c’è la mafia nigeriana. In una nota Fratelli d’Italia ricorda che il partito ha chiesto l’istituzione di una commissione antimafia specifica.
«Si abbia il coraggio - dichiara Chiara La Porta, dirigente nazionale di Fdi- di chiamare le cose con il loro nome: questa è mafia. Mafia nigeriana. Non siamo in presenza di un caso isolato, ma di una prassi consolidata, posta in essere da una associazione mafiosa che purtroppo ha messo radici profonde sul nostro territorio».
«Il fenomeno - continua la nota - è stato ampiamente sottovalutato dalle istituzioni tanto è che infatti nessuno ad oggi parla di mafia con riferimento a questi episodi. Eppure si tratta di fatti di estrema gravità, su cui addirittura, secondo una notizia di qualche giorno fa, sta indagando l’Fbi. La prostituzione tuttavia rappresenta solo la punta di un iceberg di criminalità costituito da traffico di organi, riti voodoo, menomazioni e cannibalismo che rende la mafia nigeriana fra le più pericolose al mondo».
«Prato - conclude la nota - è diventata terra di conquista per le mafie di tutto il mondo, da quella cinese a quella nigeriana, ma anziché affrontare la realtà che questi temi ci impongono, Biffoni e la sua giunta preferiscono trincerarsi dietro un silenzio assordante. Noi di Fratelli d’Italia non ci stancheremo di denunciare questo pericolosissimo fenomeno e di insistere nelle sedi istituzionali per stroncare quelle illegalità e rendere sicurezza e giustizia ai pratesi». —
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