Sicurezza
Tra quelle mura c’è anche l’ombra di un omicidio
prato. Non ci sono solo i ricordi degli ex Convittori tra le mura cadenti dell’ex Cicognini alle Sacca. Ci sono anche le suggestioni esoteriche di messe nere e l’ombra di un omicidio, quello di Imane Laloua, i cui resti scarnificati furono trovati il 21 giugno del 2006 in una piazzola di sosta lungo l’Autosole all’altezza di Barberino del Mugello e che solo un paio di mesi fa sono stati identificati.
Nel giugno del 2008 i poliziotti della squadra mobile di Prato salirono fino alla Villa delle Sacca per cercare le prove che l’omicidio, una specie di sacrificio umano, fosse stato commesso lì, come lasciava intendere la pagina del diario di una ragazzina. Due pratesi di 25 e 27 anni appassionati di musica “death metal” furono anche indagati per omicidio, ma l’accusa nei loro confronti è poi caduta.
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