Gioco
Tre attori pratesi sbarcano al Fringe Festival di Roma
Lorenzo Clemente, Francesco Gori e Yuri Tuci formano il collettivo Casazoo impegnato dal 14 al 16 gennaio alla “Pelanda” con l’opera prima “Out is me”
PRATO. Tre pratesi, Lorenzo Clemente, Francesco Gori e Yuri Tuci, autori e ideatori del collettivo “Casazoo”, sbarcano al Fringe Festival di Roma con “Out is me – unanormalestoriatipica”. Un sottotitolo quello dato al testo, che verrà portato in scena a Roma, volutamente scritto tutto attaccato. «Si – conferma uno degli autori, Lorenzo Clemente – Perché in base a come viene letto ci possiamo trovare dentro significati diversi come dalla normalità all’anormalità».
Si tratta del progetto di esordio del collettivo Casazoo, che comunque ha già lavorato su altri fronti come quello del web. “Out is me” sarà nella Capitale da lunedì 14 fino a mercoledì 16 gennaio negli spazi del Mattatoio – La Pelanda. In concorso trentasei spettacoli selezionati dalla direzione artistica guidata da Fabio Galardini, provenienti da Italia, Inghilterra e Israele. Un’importante novità introdotta in questa settimana edizione del Roma Fringe Festival è la creazione di ‘Zona indipendente’: un circuito di quattordici teatri indipendenti dislocati in tutta Italia che ospiteranno in stagione lo spettacolo vincitore.
Durante la prima fase saranno i direttori di questi teatri a selezionare i quattro finalisti, mentre per la finale in programma il 27 gennaio, al teatro Vascello di Roma, sarà presente una giuria d'eccezione composta da importanti nomi del teatro Italiano. Lo spettacolo vincitore dell'edizione otterrà l’accesso, come rappresentante italiano, a uno dei 240 Fringe Festival nel mondo, tra i quali New York, San Diego, Hollywood, Sidney, Chicago, Amsterdam e Stoccolma. Il lavoro di stesura dei tre pratesi è durato un anno.
E racconta la storia autobiografica di Yuri Tuci, unico protagonista sul palco. Ovvero di questo ragazzo realmente affetto da autismo ad altro funzionamento. «Si – conferma Lorenzo Clemente – Yuri mette in scena la sua storia, da quando era bambino fino ad oggi. Non usiamo pietismo, consapevoli che non esistono soluzioni per l’autismo. Yuri è un ragazzo di 34 anni che ha una notevole espressività ed è molto forte la sua recitazione oltre alla sua ottima capacità di sintassi. Sul palco è stato fatto una grande lavoro di approfondimento».
Lorenzo Clemente, Francesco Gori (che è anche componente dei ‘Fantasia pura italiana’ e che firma la regia dello spettacolo) e Yuri Tuci hanno scritto il testo di ‘Out is me’, il disegno luci è di Elena Vastano, le musiche sono curate da Claudio Brambilla e Marco Biagioli, grafica e video di Lorenzo Clemente, le foto di Mirko Lisella, produzione Casazoo. —
Azelio Biagioni
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