Italia
Gli angeli del freddo ogni notte all’opera in soccorso di chi non ha tetto
Portano coperte, teli termici e the in nove punti della città Il servizio dell’Avvenire esteso ad Anpas e Croce d’Oro
PRATO. Col gelo di questi giorni, si è mossa silenziosa anche la solidarietà degli “angeli del freddo” nei confronti dei tanti senzatetto, clochard e immigrati che, soprattutto la notte, girovagano per strada con condizioni proibitive e in molti casi con abiti inadeguati. Il progetto , nato dall’attività dei volontari della Pubblica Assistenza “L’Avvenire”, si chiama “Emergenza Freddo”. Un progetto nato dalla sensibilità di alcuni volontari che, dopo approvazione da parte dell’associazione, hanno iniziato nei giorni antecedenti la Vigilia di Natale la distribuzione di coperte, telini termici e tè. Il servizio, per il momento, è rivolto ai senzatetto nel comune di Prato. Grazie alla disponibilità dei volontari il servizio sarà garantito fino alla fine di febbraio, con l’intenzione di proseguire nei mesi successivi, ove ci fosse la necessità oggettiva data dalle temperature rigide di questo inizio inverno. L’orario del servizio è dalla 23 alle 24, sette giorni su sette.
«I punti di aggregazione conosciuti – sottolinea il consigliere Alessandro Del Panta – nei quali abbiamo trovato bisognosi sono la stazione centrale, la chiesa della Pietà, piazza delle Carceri, la chiesa del Soccorso in via Roma, piazza Mercatale, piazza dell’Università e zona Serraglio, Poste centrali. Attualmente stiamo valutando, grazie anche alle molte segnalazioni dei cittadini, eventuali atri luoghi da percorrere per poter dare supporto ad eventuali altri soggetti. Chiunque volesse contribuire con eventuali segnalazioni può farlo attraverso il numero 0574 25725». I soggetti coinvolti da questo servizio sono di svariate nazionalità e svariate età anagrafiche. La diffidenza iniziale dei primi giorni si è trasformata dopo qualche settimana in una vera e propria accoglienza verso gli operatori che porgono loro assistenza.
«Giovedì scorso – ricorda Del Panta – abbiamo incontrato un ragazzo di colore che era visibilmente scosso perché, finito il percorso di assistenza attraverso percorsi di integrazioni territoriali, si è ritrovato senza fissa dimora. Il ragazzo è stato ricoverato attraverso un’ambulanza 118 della Pubblica assistenza per principio di ipotermia. Inoltre, da sabato scorso abbiamo pensato di estendere il servizio anche alle associazioni Anpas territoriali, Croce d’Oro di Prato 1905 e Pubblica Assistenza Prato Sud, coinvolgendo entrambe nel servizio e nell’assistenza ai bisognosi. Il servizio quindi ad oggi viene svolto unitamente dalle tre associazioni Anpas Pratesi». La Pubblica assistenza si appella ai cittadini affinché possano offrire coperte o sacchi a pelo in buone condizioni, eventuali offerte per l’acquisto dei materiali distribuiti come tè e telini termici, che attualmente l’associazione insieme ai volontari mettono a disposizione facendo fronte con risorse proprie. —
Francesco Albonetti
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