Italia
Vende droghe pericolose attraverso i social network
Albanese di 22 anni residente a Vaiano finisce ai domiciliari: secondo i carabinieri spacciava marijuana sintetica contattando i clienti via facebook e instagram
VAIANO. Nella mattinata di oggi, martedì 8, i carabinieri di Vaiano hanno arrestato un 22enne di origine albanese. L’autorità giudiziaria, concordando con i riscontri investigativi raccolti dai militari dell’Ama, ha emesso nei confronti del giovane un’ordinanza di applicazione della detenzione domiciliare poiché ritenuto responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini dei carabinieri sono emersi gravi indizi nei confronti del ragazzo, responsabile di utilizzare i social network - facebook ed instagram - per comunicare con gli acquirenti e stabilire le modalità di contatto per la consegna dello stupefacente.
Il giovane non spacciava solo hashish e marijana, ma anche droghe sintetiche denominate “AK47” e “K2”. Quest’ultime tipologie di droghe indicano il composto sintetico che imita l’effetto del THC. La marijuana sintetica comporta un rischio di effetti collaterali gravi 30 volte più alto rispetto alla cannabis naturale: a fare gola e favorirne la diffusione sono i costi relativamente contenuti, gli effetti psicoattivi più marcati, il fatto che emani un odore meno riconoscibile rispetto all'erba tradizionale e che sia meno facilmente rintracciabile nelle urine. L’arrestato è stato quindi rintracciato nel centro abitato di Vaiano, dove risiede da tempo, ed è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
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