Sicurezza
Tentò di corrompere i carabinieri: condannata
prato. Una donna cinese di 45 anni è stata condannata a due anni e otto mesi di reclusione perché riconosciuta colpevole di istigazione alla corruzione.
La sentenza è stata pronunciata ieri in Tribunale e ha accolto la richiesta del pubblico ministero Laura Canovai nei confronti di una donna che era stata denunciata dai carabinieri di Poggio a Caiano nel luglio del 2015.
La donna è la mogli e di un cinese che fu fermato da una pattuglia dei carabinieri mentre era al volante della propria auto e risultò aver bevuto abbondantemente oltre il limite consentito dalla legge. Quando l’uomo capì che lo stavano multando e gli avrebbero tolto la patente chiamò al telefono la moglie, che arrivò sul posto nel giro di pochi minuti e offrì ai militari la bellezza di 2.500 euro in contanti, chiedendo loro di chiudere un occhio. I militari però non accettarono il denaro e denunciarono la donna per istigazione alla corruzione. Ieri la donna, difesa dall’avvocato Paolo Tesi, è comparsa in Tribunale e come detto è stata condannata a due anni e otto mesi di reclusione. —
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