Il Tirreno

Prato

"Racconti Urbani": storie e narrazione locale nell'epoca del melting pot

di Vezio Trifoni
Il concorso letterario "Racconti urbani"
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Il concorso letterario "Racconti urbani"

Prato, arrivano da tutta Italia gli scritti per il concorso letterario nazionale,di origine pratese, "Racconti Urbani". Due sezioni: quella junior per i racconti scritti da ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni mentre la senior per chi ha compiuto i 19 anni

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PRATO. Arrivano da tutta Italia gli scritti per il concorso letterario nazionale,di origine pratese, "Racconti Urbani". Due sezioni: quella junior per i racconti scritti da ragazzi di età compresa tra i 15 e i 18 anni mentre la senior per chi ha compiuto i 19 anni. Il tema è il contesto urbano, racconti (scritti in italiano con massimo 5000 battute) autobiografici, biografici, realistici, short stories dove è possibile unire, sotto lo stesso soggetto, il modo di agire degli italiani, albanesi, cinesi, rumeni, arabi o di altre nazionalità non solo come specificità linguistiche ma anche come differenti modi di vivere il territorio.

"Le motivazioni che hanno portato alla creazione di questo concorso sono da ricercarsi nel cambiamento antropologico e culturale delle città, divenute rete urbana e melting pot - spiega Pierluigi La Rotonda, ideatore del premio con il supporto del Comune di Prato, il consiglio regionale della Toscana e di Rc7 - un crogiolo di etnie che rendono le città vivaci ma anche problematiche. Ogni aspetto è meritevole di essere narrato, negativo o positivo, siano elementi di degrado oppure punti di normalità o eccellenza, attraverso un’analisi critica o fantasiosa, che scruta il contesto urbano e lo racconta con pensiero e linguaggio originale".

La lingua si sta trasformando, si evolve o si perde nel corso della storia. Un motivo per farla rivivere ? "Sì anche. Questi cambiamenti sono dovuti alla tecnologia a ai nuovi media, ai fenomeni di migrazione o anche a fatti tragici - continua La Rotonda - pensiamo al bagitto, lingua degli ebrei di Livorno, ricca di componenti castigliane, portoghesi con parlata labronica. Una ricchezza linguistica perdutasi con la dispersione della comunità ebraica di Livorno per la persecuzione nazifascista. Attraverso questo concorso vogliamo far incontrare i linguaggi dando vita a nuove narrazioni che noi abbiamo chiamato Racconti Urbani".

Il bando termina il 28 febbraio 2019 ed è possibile inviare gli elaborati a raccontiurbani2018@libero.it  La partecipazione è gratuita. Saranno premiati i primi 3 classificati per la sezione A e la sezione B, con pubblicazione su un quotidiano locale e lettura nel corso della rubrica dedicata in radio. Ai vincitori sarà consegnata una targa personalizzata con motivazione del premio.

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