Il dolore
Concluse le indagini sui Cas Nuovo cda per l’Astir
Gli indagati hanno tempo venti giorni per presentare eventuali memorie difensive Alla presidenza del Consorzio è stata nominata Fiorella Alunni di Campi Bisenzio
Prato. La procura della Repubblica di Prato potrebbe firmare già oggi e comunque non oltre domani, l’avviso di conclusione delle indagini per l’inchiesta sulla gestione dei Centri di accoglienza straordinaria gestiti dalla cooperative Astirforma, Verdemela e Humanitas del Consorzio Astir che dieci giorni fa ha portato agli arresti domiciliari la presidente del Consorzio Astir, Loretta Giuntoli e alla sospensione dai loro incarichi per nove mesi per Alberto Pintus e Roberto Baldini della Humanitas. Dal momento che riceveranno l’avviso di fine indagine i tre indagati avrano venti giorni di tempo per chiedere di essere ascoltati o riascoltati nel caso di Loretta Giuntoli che è già stata interrogata una volta dal giudice delle indagini preliminari e alla presenza dei sostituti procuratori Egidio Celano e Laura Canovai, oppure potranno presentare le loro memorie difensive. Trascorsi i venti giorni la Procura, guidata da Giuseppe Nicolosi deciderà se fare la richiesta di rinvio a giudizio o chiedere l’archiviazione. I tre sono accusati di frode nella pubblica fornitura e solo Giuntoli anche di minaccia nei confronti di dipendenti chiamati dagli investigatori a riferire come persone informate dei fatti.
Nel frattempo, così come annunciato il giorno dell’arresto, Loretta Giuntoli si è dimessa dal suo incarico di presidente ed il Consorzio Astir, ha immediatamente proceduto alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione. Cosa che è avvenuta ieri mattina con la nomina a presidente di Fiorella Alunni, in pasato sindaco di Campi Bisenzio, Antonio Cirri, a sua volta in passato sindaco di Carmignano, è vicepresidente, e quindi i consiglieri Paolo Maroso, Alessio Nincheri, Silvia Dini, Pietro Tatti, Loredana Alborea e Domenico Barone.
«Attraverso le 22 cooperative che ne fanno parte il Consorzio Astir rappresenta un’esperienza modello in Toscana - si legge in una nota diffusa dal Consorzio Astir dopo la nomina del nuovo cda - È nato e cresciuto per rispondere alle necessità delle comunità locali e delle persone, spesso attraverso progetti innovativi costruiti per far fronte a nuove emergenze»
«Ogni giorno circa mille operatori, per l’80% soci lavoratori, sono impegnati con rigore e passione in strutture dedicate a persone anziane, a disabili e a malati psichiatrici. In molti casi si tratta di realtà dove vengono condotti progetti sperimentali che mettono al primo posto le persone e le loro potenzialità - afferma il nuovo consiglio - È un’esperienza che rappresenta un patrimonio per tutti, da salvaguardare e valorizzare».
«Abbiamo fiducia che la magistratura riuscirà a restituire la verità dei fatti e a fare chiarezza con celerità. Le dimissioni di Loretta Giuntoli sono state un gesto importante a tutela del sistema Consorzio, dei servizi che quotidianamente vengono assicurati a centinaia di persone con professionalità e umanità e dei posti di lavoro», prosegue la nota del consiglio.
Per quanto riguarda il servizio di accoglienza ai migranti viene ricordato che è partito solo nel 2016 e che rappresenta una piccolissima percentuale, circa il 5%, dell’attività complessiva del Consorzio. —P.P.
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