Il Tirreno

Prato

Pensioni: venerdì 28 presidio davanti alla Prefettura di Prato

Una manifestazione sindacale davanti alla Prefettura di Prato (foto d'archivio)
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Una manifestazione sindacale davanti alla Prefettura di Prato (foto d'archivio)

Spi-Cgil  Fnp-Cisl  Uilp-Uil: "Le perdite, anche se ora sembrano ridotte, hanno carattere permanente e rimarranno per tutto il resto della vita"

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PRATO. Spi-Cgil  Fnp-Cisl  Uilp-Uil hanno organizzato per domani, venerdì 28 alle 11, un presidio davanti alla Prefettura in via Cairoli Prato. "La manovra votata da questo governo - spiegano i sindacati - è intervenuta sulle  pensioni dei lavoratori, oltre che sulle cosiddette pensioni d’oro. 1.200 euro con quaranta anni di contributi versati è la cifra da cui parte il blocco parziale dell’adeguamento all’inflazione. Con questi soldi il governo farà cassa per le promesse elettorali.

Le perdite, anche se ora sembrano ridotte, hanno carattere permanente e rimarranno per tutto il resto della vita. Questo è un atto di imperio profondamente ingiusto che viola gli impegni assunti dal precedente governo che aveva stabilito il ritorno ad un meccanismo di rivalutazione pieno dal 1 gennaio 2019; un meccanismo che fosse in grado di tutelare il potere d’acquisto dei pensionati.

Per un governo che vorrebbe -a suo dire- tutelare il potere d’acquisto degli italiani, questa non è certo una buona partenza.La manovra, nel suo complesso poi è carente sul piano degli investimenti, in un momento in cui creare lavoro è la priorità assoluta.

Cgil Cisl e Uil confederali, a livello nazionale, hanno annunciato iniziative di mobilitazione a partire dal mese di gennaio. I sindacati unitariamente hanno preso la decisione di mobilitarsi in modo serio contro questi provvedimenti".

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