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Pecci, in arrivo 200.000 euro L’annuncio del sindaco Biffoni
Fondi per il rilancio del museo, che propone anche una “gift card” natalizia: quattro ingressi a prezzo scontato e un pacchetto di biscotti di Mattonella
prato. «Ho trovato 200mila euro per il Museo Pecci, ma anche poco meno per il Politeama pratese». Ecco l’inatteso, ma per questo più gradito regalo del sindaco Matteo Biffoni a questi due capisaldi della cultura pratese, sempre alla ricerca di fondi per poter continuare a gestire un’attività di eccellenza.
E per lo storico “Banchini”, anche una parola di incoraggiamento e sostegno per la presidente Roberta Betti, «un patrimonio umano della nostra cultura cittadina». Ma per il Centro Pecci si prospettano altri nuovi possibili finanziamenti, magari attraverso i fondi europei perché oggi arriverà a Prato il presidente della Regione Enrico Rossi, per una nuova visita all’unico museo regionale di arte contemporanea. Unico almeno per ora perché, se nella vicina Firenze ormai anche la Galleria degli Uffizi è lanciatissima verso la contemporaneità, con l’annuncio di ben tre mega–mostre per il 2019 (Tony Gragg, Antony Gormley e Kiky Smith), proprio nei giorni scorsi nell’altrettanto vicina Pistoia è nata la Fondazione Pistoia Musei, con l’apertura di ben quattro nuovi musei, di cui due di arte contemporanea.
Ma ecco checosa farà il Pecci l’anno prossimo. «Al momento possiamo annunciare la Pecci school che riprende a gennaio - spiega la direttrice Cristiana Perrella - Dopo le nuove capitali dell’arte faremo un viaggio nel passato iniziando una lectio di Flavio Caroli sulle capitali dell’arte del Novecento per poi approfondirle, Mosca negli anni Dieci, Parigi negli anni Venti eccetera, fino a Londra negli anni Novanta di cui parleró io stessa. Continueremo con le presentazioni di libri, con Baricco e Piccolo, poi a fine aprile la mostra Mauri-Pasolini-Vezzoli».
Perrella, grazie ai nuovi finanziamenti trovati dal sindaco Biffoni, potrà cominciare a progettare gli altri eventi in programma per tutto il 2019.
E così c’è ormai la certezza che venga allestita la personale di una nota artista afro-americana, così come per dicembre, la direttrice Perrella potrà allestire la mostra annunciata fin dal suo insediamento, sulle sperimentazioni tecnologiche del 5G, anche se l’attuale governo ha tolto i 15 milioni di investimenti destinati a Prato per questo progetto.
Resta ancora da definire invece un altro progetto, molto impegnativo, da realizzare in uno spazio storico della vicina Firenze.
Intanto in occasione delle feste natalizie, il Centro Pecci lancia la Gift Card Pecci30: un’unica card, non nominale, per quattro ingressi. La card, realizzata in collaborazione con Biscottificio Antonio Mattei, sostiene la campagna di crowdfunding per il restauro dell’opera Conca di Enzo Cucchi.
La Gift Card Pecci30 comprende: due ingressi alle mostre del museo, due ingressi a scelta tra cinema e la Pecci School, un pacchetto da 125 grammi di biscotti di Mattonella con pistacchi e mandorle. La card ha validità fino al 31 marzo 2019 al prezzo di 30 euro. —
Riccardo Tempestini
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