Toscana
Somministra il sonnifero alla moglie per costringerla a rapporti sessuali
Un albanese di 31 anni è stato condannato per maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti della donna
PRATO. Un albanese di 31 anni è stato condannato a 4 anni e quattro mesi di reclusione al termine di un processo che si è celebrato oggi, 12 dicembre, col rito abbreviato. L'uomo era accusato di maltrattamenti e di violenza sessuale nei confronti della moglie, una donna originaria dell'Honduras, che sarebbe stata costretta ad avere rapporti sessuali non voluti col marito dopo che le era stato somministrato del sonnifero mischiato a un medicinale contro le allergie.
L'imputato è stato arrestato nel mese di agosto dalla squadra mobile della polizia in seguito alle indagini coordinate dal sostituto procuratore Laura Canovai ed è stato lo stesso magistrato a chiedere una condanna a cinque anni di reclusione, mentre il giudice dell'udienza preliminare ha deciso per 4 anni e 4 mesi. L'imputato era difeso dall'avvocato Antonio Simoncelli.
Stando al capo d'imputazione, il trentunenne albanese, che ha sposato l'honduregna del 2016 dopo un periodo di fidanzamento, era particolarmente geloso e non sopportava che la moglie ricevesse messaggi sul telefonino. In più occasioni l'ha picchiata, anche davanti alla figlia piccola che la donna aveva avuto da un'altra relazione. La minacciava facendo leva sul fatto che lui aveva il permesso di soggiorno e lei invece ancora no. Dopo il matrimonio la situazione non è migliorata e sono continuate le liti, anche molto violente, sempre a causa della gelosia dell'uomo.
Ma l'accusa più grave riguarda la violenza sessuale. Secondo quanto accertato dalla squadra mobile, in almeno due occasioni, nel maggio e nel luglio di quest'anno, l'uomo avrebbe mischiato del sonnifero in un medicinale usato dalla moglie e avrebbe tentato di avere rapporti sessuali con la donna stordita dalla sostanza.
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